Honor 600 Smart è il nuovo smartphone che punta tutto sull’autonomia, con una batteria gigantesca che promette di tenere acceso il telefono per quasi quattro giorni di fila. Il produttore cinese lo presenta come il dispositivo con la batteria più grande disponibile fuori dalla Cina, e i numeri sembrano dargli ragione. Dentro un corpo che sfrutta bene gli spazi, complice un display LCD da 6,87 pollici, gli ingegneri sono riusciti a infilare una cella da 7.700 mAh. Tanto, davvero tanto, soprattutto se abbinata a un hardware che non chiede troppa energia.
Per dare un’idea, parliamo di 1.300 mAh in più rispetto al 600 cosiddetto base, quello apparso nei giorni scorsi. La filosofia qui è chiara, e Honor non fa nulla per nasconderla. L’obiettivo è l’affidabilità, ovvero la capacità di accompagnare chi lo usa il più a lungo possibile senza ansie da presa di corrente.
Autonomia da record e resistenza fuori dal comune
I dati dichiarati fanno una certa impressione. Secondo i test di laboratorio, Honor 600 Smart regge fino a 28 ore di video in streaming senza staccarsi dal divano, e arriva a toccare le 93 ore di autonomia complessiva. Tradotto, sono praticamente quattro giorni interi lontano dal caricabatterie. Quando poi serve fare il pieno, c’è la ricarica rapida a 45 watt pronta a velocizzare le cose.
Non manca nemmeno una buona dose di robustezza. Il telefono è dato per resistente a cadute fino a 2,5 metri e alle immersioni fino a 1,5 metri di profondità per mezz’ora. Insomma, un dispositivo pensato per chi lo maltratta un po’ senza troppi rimpianti.
Display generoso ma con qualche compromesso
Lo schermo è grande, su questo non si discute. Però le sue caratteristiche restano nella media. La nota positiva è la luminosità massima, che per un pannello LCD raggiunge un valore interessante, ben 1.020 nit. Il punto debole sta nella risoluzione, fissata a 1.592 x 720 pixel. Su una superficie così ampia significa una definizione piuttosto bassa, quindi niente immagini ultra nitide.
Anche sotto il cofano le aspettative vanno calibrate. Il cuore del telefono è lo Snapdragon 4 Gen 4 di Qualcomm, prodotto a 4 nanometri e con modem 5G. Lo affiancano 128 GB di archiviazione e appena 4 GB di RAM, espandibili però fino a 12 GB grazie alla tecnologia software RAM Turbo. Curioso il fatto che, nonostante le specifiche tutto sommato modeste, sul telaio compaia comunque un pulsante dedicato all’intelligenza artificiale.
Sul fronte fotografico le informazioni disponibili sono ancora poche. Per ora Honor ha confermato una fotocamera posteriore da 50 megapixel e una frontale da 13 megapixel. Niente di rivoluzionario, ma in linea con il posizionamento del prodotto.
Al momento Honor 600 Smart compare sul portale francese dell’azienda. È probabile che faccia capolino anche in altri Paesi europei, Italia compresa, anche se la certezza non c’è ancora. Sul prezzo, invece, regna il silenzio. Honor non ha ancora comunicato quanto costerà questo telefono dalla batteria fuori scala.

