GWM Ora 5 arriva nel segmento C con l’ambizione di farsi notare in una categoria dove la concorrenza non manca di certo. Il brand cinese ci prova puntando su tre elementi: un design con una sua personalità, un prezzo che parte da meno di 27.000 euro e degli interni che, come vedremo, hanno poco a che spartire con l’idea di abitacolo economico. La tecnologia qui è protagonista assoluta, ma non è l’unica cosa che colpisce salendo a bordo.
La plancia e la tecnologia a bordo
La plancia della Ora 5 gioca la carta della pulizia. Linee orizzontali, pochi comandi fisici e tanto spazio lasciato al digitale. A dominare la scena c’è il grande display centrale da 14,6″, affiancato dal quadro strumenti da 10,25″ piazzato davanti a chi guida. Due schermi che, messi così, danno subito quella sensazione di ambiente moderno, con tutto quello che serve a portata di dito.
Dietro le quinte lavora il software Coffee OS, pensato per funzionare in modo fluido e con una logica che ricorda molto quella degli smartphone. Chi ci sale sopra dovrebbe trovarsi a casa in fretta. La dotazione di serie non lascia scoperti: Apple CarPlay e Android Auto ci sono entrambi, insieme alla connettività per gestire le funzioni principali. E poi c’è la ricarica wireless per il telefono, che arriva fino a 50 W. Utile, diciamocelo, per chi usa il cellulare parecchio durante gli spostamenti.
Anche sul fronte sicurezza la Ora 5 non si tira indietro. Sono presenti sistemi di assistenza alla guida di livello 2, con il monitoraggio dell’angolo cieco e una serie di dispositivi elettronici dedicati alla protezione di chi viaggia a bordo. E per chi ama personalizzare l’atmosfera, l’illuminazione ambientale offre 64 colori tra cui scegliere.
Materiali, comfort e spazio a disposizione
Sulla qualità percepita GWM ha spinto parecchio, e si vede. Gli interni della GWM Ora 5 montano rivestimenti in eco pelle e materiali riciclati, una scelta che tiene insieme la sostenibilità e una sensazione al tatto decisamente più curata rispetto a quello che si trova di solito in questa fascia. Le superfici sono studiate per creare un ambiente accogliente, con un buon equilibrio tra parti morbide e inserti più tecnologici. Il comfort è un altro capitolo su cui hanno lavorato. I sedili hanno una forma ergonomica e possono essere regolati elettricamente, con la possibilità di aggiungere anche la ventilazione. Davanti, poi, arriva il riscaldamento, che nei mesi più freddi fa sempre comodo. E anche qui l’illuminazione a 64 colori contribuisce a dare quel senso di cura generale.
La Ora 5 nasce per l’uso di tutti i giorni, e la versatilità si sente. Davanti c’è una buona libertà di movimento e una posizione di guida pensata per non stancare nemmeno sui tragitti più lunghi. Dietro, invece, l’ambiente è tarato sull’utilizzo familiare, con spazio sufficiente per far viaggiare comodi due adulti. Un dettaglio che colpisce sono i 33 vani portaoggetti sparsi nell’abitacolo. Un numero che dice tutto sull’attenzione data alla praticità quotidiana. Sul bagagliaio le informazioni sono ancora incomplete. La capacità precisa non è stata comunicata, ma il vano è stato progettato per adattarsi bene alle esigenze di ogni giorno, dagli spostamenti in città alle commissioni fino ai viaggi un po’ più lunghi.
