Google Pixel Watch 5 ha appena superato un passaggio importante verso il debutto sul mercato, ottenendo la certificazione FCC. A circa un mese dalla prima apparizione nei database, il nuovo smartwatch di Google, erede di Pixel Watch 4, comincia così a mostrare qualche dettaglio in più su quello che ci aspetta. Un via libera che riguarda soprattutto gli Stati Uniti, ma che serve comunque a delineare le caratteristiche del dispositivo, atteso ad agosto insieme ai prossimi Pixel.
Cosa emerge dal passaggio in FCC
La documentazione pubblicata sul portale della Federal Communications Commission non fa il nome esplicito del prodotto, ma richiama gli stessi quattro codici modello già comparsi a inizio mese sul database del BIS, il Bureau of Indian Standards. Stiamo parlando delle sigle G0F3Y, G1XJ6, G25QD e GFW3R. Quattro riferimenti che, in fondo, non stupiscono più di tanto.
Da Pixel Watch 3, arrivato nel 2024, Google propone il suo orologio in due misure differenti. E per ciascuna dimensione ci sono due varianti: una solo Wi-Fi e una Wi-Fi più Cellular, con supporto alle reti 4G e LTE. Ecco spiegato il perché di quattro modelli distinti nella documentazione.
Scorrendo le carte, si scopre che il primo e il terzo codice fanno riferimento ai dispositivi compatibili con la rete LTE. Questi due modelli supportano diverse bande FDD LTE con ampiezze che variano da 1,4 fino a 20 MHz, a seconda della banda specifica. Non è tutto. Le versioni LTE potranno appoggiarsi anche alle reti NTN, ovvero Non-terrestrial Network, sulle bande 23 e 255. Un elemento tutt’altro che secondario, perché è proprio grazie a questa tecnologia che diventa possibile la funzione di chiamata di emergenza via satellite.
Per il resto, tutti e quattro i modelli dovrebbero condividere una dotazione comune. Parliamo del Wi-Fi 6 sulle frequenze 2,4 GHz e 5 GHz, del Bluetooth 6.0 (non c’è la certezza assoluta, ma è molto probabile visto che così era anche su Pixel Watch 4), dell’NFC e della banda ultra-larga, la UWB, utile per il tracciamento preciso della posizione rispetto agli oggetti compatibili.
Quando aspettarsi il nuovo orologio di Google
Salvo cambiamenti rispetto alle abitudini degli ultimi anni, Google Pixel Watch 5 dovrebbe fare capolino in contemporanea con la nuova gamma di smartphone. Parliamo di Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, tutti attesi intorno alla metà di agosto.
Qui però c’è una differenza importante da segnalare. Mentre i telefoni si affideranno al nuovo Tensor G6, il SoC sviluppato in casa, lo smartwatch dovrebbe continuare a puntare su una piattaforma Qualcomm della famiglia Snapdragon Wear. La domanda vera è quale. Google potrebbe riproporre lo Snapdragon W5 Gen 2, costruito a 4 nanometri, oppure fare il salto verso il più recente e potente Snapdragon Wear Elite, realizzato a 3 nanometri e capace di offrire prestazioni superiori.
Al momento la scelta resta uno degli aspetti ancora da chiarire, e sarà uno dei dettagli su cui si concentrerà l’attenzione una volta che l’orologio verrà svelato ufficialmente. Le certificazioni, intanto, confermano che il lavoro procede spedito e che la commercializzazione è ormai vicina, almeno per il mercato americano.