Google Foto sta cambiando look, e stavolta la parola giusta è proprio “galleggiare”. La barra di navigazione in fondo allo schermo, quella che tutti conoscono, si stacca dal bordo e prende una forma più leggera, quasi sospesa. La novità arriva lato server sulla versione 7.82 dell’app per Android, quindi non serve fare nulla di particolare: prima o poi comparirà da sola.
Il senso di questo intervento è duplice. Da un lato c’è l’estetica, dall’altro c’è lo spazio guadagnato per le foto. E la seconda cosa, per chi passa il tempo a scorrere la galleria, forse conta anche più della prima.
La barra diventa una pillola sospesa
Il cambiamento più evidente riguarda proprio la barra di navigazione inferiore. Fino a oggi era attaccata al bordo dello schermo, integrata nella cornice dell’app. Adesso invece assume la forma di una specie di pillola che fluttua poco sopra il fondo, staccata dal resto. È un dettaglio grafico, certo, ma cambia parecchio la percezione dell’insieme.
Il risultato è un’interfaccia più in sintonia con il nuovo linguaggio visivo di Google, il cosiddetto Material 3 Expressive. Nomi tecnici a parte, l’idea è quella di un aspetto più morbido, più moderno, con angoli e forme che sembrano respirare. E poi c’è il vantaggio pratico: liberando lo spazio prima occupato dalla barra a filo dello schermo, la galleria diventa più avvolgente e le immagini hanno più respiro.
Dentro questa nuova pillola trovano posto le tre sezioni principali dell’app: Foto, Raccolte e Crea. Nulla che sconvolga le abitudini, insomma, si tratta sempre delle stesse aree di sempre, solo sistemate in una veste diversa.
Ricerca e Ask Photos sempre a portata di mano
Sul lato sinistro della barra compare un’icona che indica la schermata aperta in quel momento, così ci si orienta senza pensarci troppo. Sul lato destro invece c’è un pulsante circolare dedicato alla ricerca, che serve anche per aprire una delle funzioni più interessanti dell’app.
Parliamo di Ask Photos, la funzione basata su Gemini che permette di fare ricerche avanzate all’interno della propria libreria. In pratica non serve più ricordarsi date o nomi delle cartelle, basta chiedere e il sistema pesca tra gli scatti in base a quello che si cerca. Averla a un tocco di distanza, proprio lì nella nuova barra, la rende decisamente più comoda da usare rispetto a prima.
Per ora la distribuzione è graduale e non tutti la vedranno nello stesso momento, come succede spesso con gli aggiornamenti che passano dai server di Google. Chi ha già la versione 7.82 potrebbe ritrovarsi la novità da un giorno all’altro, senza preavviso e senza dover installare pacchetti particolari.