Google Earth Pro sta per finire nel cimitero delle app abbandonate da Google, e come spesso capita in questi casi la notizia non è stata accolta con entusiasmo. Milioni di persone usano questo strumento per esplorare il pianeta dall’alto, e c’è chi almeno una volta ha ceduto alla tentazione di andare a cercare casa propria vista dal satellite. Bene, quel programma per computer non ci sarà più.
L’azienda ha messo le carte in tavola. Il supporto per Earth Pro su desktop terminerà il 25 giugno 2027, e da quel momento le uniche strade per esplorare le riproduzioni tridimensionali della Terra, della Luna, di Marte e di alcuni angoli dello spazio profondo saranno la versione web e quella per dispositivi mobili. La comunicazione è arrivata attraverso una pagina di supporto, dove un manager della community di Google ha spiegato come stanno le cose. Nel frattempo, le stesse app per desktop hanno iniziato ad avvisare chi le apre della fine ormai vicina.
Perché il malcontento è più che comprensibile
Il punto è che chi conosce bene Google Earth non vede di buon occhio questo cambio di rotta. La ragione è semplice e la ripetono in tanti. L’attuale interfaccia web, per quanto piacevole da guardare, non regge il confronto con la versione desktop quando si tratta di flessibilità e strumenti a disposizione. Chi lavora con i dati geografici o semplicemente ama smanettare con mappe e coordinate si è abituato a un livello di controllo che l’app da browser, almeno per ora, non riesce a garantire.
Google, dal canto suo, punta a spingere gli utenti verso il web o il mobile. Una scelta che segue una logica ben nota a chi osserva l’azienda da un po’, quella di concentrare tutto su piattaforme più leggere e universali, magari lasciando indietro chi aveva costruito il proprio flusso di lavoro attorno al programma installato sul computer.
E così Earth Pro va ad aggiungersi alla lunga lista di prodotti Google che nel tempo hanno preso la stessa direzione. Un elenco che continua a crescere e che, ogni volta, lascia dietro di sé qualche utente affezionato costretto a cercare alternative o ad adattarsi a strumenti che non sempre offrono le stesse possibilità di prima. Fino al 25 giugno 2027 ci sarà ancora tempo per usare l’app sul desktop, ma il conto alla rovescia è ufficialmente partito.