In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Chi usa Google Chrome ogni giorno lo sa bene: il menu delle impostazioni del browser è diventato nel tempo un labirinto di sottomenu annidati uno dentro l’altro, dove trovare l’opzione giusta richiede spesso più clic del previsto. Qualcosa però potrebbe cambiare presto, perché Google sta sperimentando una barra di ricerca pensata proprio per orientarsi tra le varie voci senza perdere tempo. Per ora si tratta di una funzione in fase di test e non c’è ancora alcuna data di disponibilità per il grande pubblico.
Una barra di ricerca fissa in cima alle impostazioni
A mostrare la novità è stato un utente di X conosciuto come Leopeva64, che ha pubblicato un breve video e alcune immagini della funzione individuata in Chrome Canary. Si tratta della versione sperimentale del browser che Google usa per collaudare strumenti e opzioni prima di portarli nella versione stabile. Nelle schermate si vede la barra di ricerca ancorata nella parte alta del menu, così da essere sempre a portata di mano.
Il funzionamento è piuttosto intuitivo. Basta digitare il nome del sottomenu o della funzione che interessa e il browser porta direttamente alla voce corretta. Un piccolo accorgimento che potrebbe far risparmiare parecchio tempo, soprattutto a chi si ritrova a cliccare a vuoto cercando di ricordare dove fosse finita una certa impostazione.
Nel post datato 24 ottobre 2026 vengono descritte anche altre modifiche in prova su Chrome. Google starebbe valutando la rimozione delle frecce di scorrimento che compaiono nel menu dei tre puntini e che servono a far scorrere automaticamente gli elementi nascosti quando ci si passa sopra con il cursore. Al loro posto è arrivata una classica barra di scorrimento, mentre il campo di ricerca in alto e il piè di pagina restano fissi e quindi sempre visibili durante la navigazione.
Riquadri, estensioni e Google Lens: le altre novità in prova
Le sperimentazioni non si fermano qui. Secondo quanto mostrato da Leopeva64, tra i possibili cambiamenti c’è anche un restyling grafico che raggruppa le opzioni simili in riquadri, così da raggiungere più rapidamente le impostazioni usate con maggiore frequenza. A questo si aggiunge il già citato piè di pagina bloccato, che rimane visibile mentre si passa da una sezione all’altra.
Anche le estensioni potrebbero ricevere una sistemata. L’idea è spostarle in un sottomenu dedicato chiamato Manage Skills, pensato per tenere in ordine tutti i componenti aggiuntivi installati e rendere più semplice eliminare quelli che non servono più. Chi accumula decine di estensioni nel corso degli anni probabilmente apprezzerà una gestione più pulita.
C’è poi Google Lens, che potrebbe guadagnare un nuovo sottomenu chiamato Ask Google about this page. In pratica permetterebbe di cercare informazioni sugli elementi presenti in un’intera pagina web e non soltanto all’interno di una singola immagine, ampliando di fatto il raggio d’azione dello strumento di ricerca visiva.
Sul fronte delle tempistiche, per il momento, tutto tace. Non esiste ancora una comunicazione ufficiale su quando queste funzioni usciranno dall’ambiente di prova di Chrome Canary per approdare nel normale menu del browser, e Google non ha risposto alle richieste di commento sull’argomento.
Fonte: TecnoAndroid


