La barra degli indirizzi in basso su Google Chrome per Android diventa finalmente completa, dopo anni in cui chi sceglieva questa disposizione si ritrovava con un’interfaccia a metà. La possibilità c’era già, certo, ma bastava aprire una nuova scheda per accorgersi che qualcosa stonava. Il pulsante per il gestore delle schede restava ostinatamente in alto, lontano dal pollice, mentre tutto il resto se ne stava comodamente nella parte inferiore dello schermo. Un compromesso, insomma, che non aveva mai davvero convinto. Adesso le cose sembrano muoversi nella direzione giusta.
Per anni la situazione è rimasta praticamente immobile. Chi voleva i controlli a portata di mano doveva accettare quel piccolo difetto che rovinava l’esperienza, soprattutto per chi usa lo smartphone con una mano sola. E parliamo di una fetta enorme di utenti, di gente che vorrebbe semplicemente arrivare al tasto delle schede senza dover fare equilibrismi con le dita. Il flag sperimentale esisteva anche nella versione stabile, va detto, ma la sua utilità era limitata: sulle normali pagine web il pulsante si spostava correttamente in basso, però appena si apriva una nuova scheda tutto tornava come prima. Compariva soltanto una sottile striscia verde nella parte inferiore, mentre i controlli principali se ne restavano lassù. Risultato? Un’esperienza discontinua e fastidiosa.
La novità arriva con la versione Canary
Il cambiamento concreto si vede nella versione Canary di Chrome 150.0.7869.0. Chi attiva il flag dedicato alla barra inferiore, raggiungibile digitando chrome://flags e cercando #android-bottom-bar, può ora selezionare la variante Enable 1A with NTP. E qui sta la differenza che salta subito all’occhio. Anche nella pagina delle nuove schede il tasto per passare da una scheda all’altra scende verso il basso, accanto alla barra degli indirizzi. Tutta l’interfaccia, finalmente, parla la stessa lingua. Niente più elementi sparpagliati tra alto e basso, niente più quella sensazione di lavoro lasciato a metà.
La build sperimentale prova a risolvere proprio il problema che assillava da tempo gli utenti. Il pulsante per il tab switcher ora si posiziona vicino alla barra degli indirizzi anche nella schermata iniziale, rendendo la funzione finalmente usabile davvero. Il flag mette a disposizione pure qualche opzione di personalizzazione su spaziatura e comportamento, anche se senza stravolgere l’aspetto generale. Niente rivoluzioni estetiche, in pratica, ma una correzione che molti aspettavano da parecchio.
Quando arriverà sulla versione stabile
Per chi usa Chrome stabile, al momento, non cambia nulla. Il comportamento è identico a prima: la striscia verde resta lì e i controlli continuano a stare fuori posizione quando si apre una nuova scheda. La novità, dunque, è ancora chiusa nel canale sperimentale. Bisognerà mettere in conto qualche settimana, oppure attendere un aggiornamento più corposo, prima che Google decida di spostarla in produzione. Sempre che il ritmo di sviluppo attuale venga mantenuto, ovviamente, perché con queste funzioni in fase di test nulla è garantito al cento per cento.
Chi vuole provarla fin da subito deve quindi affidarsi alla versione Canary, con tutti i limiti del caso. Si tratta pur sempre di un canale pensato per chi ama sperimentare e accetta qualche instabilità in cambio dell’accesso anticipato alle novità. Per tutti gli altri, l’attesa continua, ma almeno la direzione presa da Google sembra finalmente quella giusta, con una barra degli indirizzi destinata a funzionare come si era sempre sperato.