Google Chrome sta dando qualche grattacapo a chi naviga da tablet Android, e non si tratta di un piccolo intoppo passeggero. Da alcuni giorni sul web circolano parecchie segnalazioni che raccontano tutte la stessa storia: il browser, semplicemente, non si avvia. Lo si tocca, lo si apre, e niente. Un blocco che ha cominciato a diffondersi e che, almeno per ora, non sembra avere una via d’uscita immediata.
Cosa succede quando si prova ad aprire il browser
Il copione è praticamente identico per tutti. Quando gli utenti tentano di lanciare Chrome, sullo schermo compare il messaggio “Puoi avere fino a 5 finestre”. Fin qui nulla di strano, se non fosse che l’avviso spunta anche quando non c’è alcuna altra istanza del browser aperta, né altre applicazioni in funzione. In pratica il software si convince da solo di aver raggiunto un limite che, nei fatti, non esiste. E così resta bloccato lì, incapace di partire.
La maggior parte delle segnalazioni arriva da chi possiede un tablet Samsung, e questo lascerebbe pensare a un problema circoscritto a un singolo produttore. Solo che le cose non stanno proprio così. Risultano infatti alcuni casi in cui lo stesso identico bug si è presentato anche su dispositivi di Lenovo e Xiaomi. Segno che la radice del malfunzionamento è probabilmente da cercare nel browser stesso, più che nell’hardware o nell’interfaccia di una marca specifica.
Niente da fare con i soliti rimedi casalinghi
Chi conosce un minimo questi dispositivi sa che, di fronte a un’app che fa i capricci, ci sono un paio di mosse classiche da provare. Svuotare la cache, cancellare i dati dell’applicazione, riavviare il sistema. Trucchetti che nove volte su dieci rimettono le cose a posto. Con questo bug, però, la musica cambia: i rimedi fai da te non sembrano sortire alcun effetto. Il browser continua a rifiutarsi di aprirsi, indipendentemente da quante volte si pulisce e si riavvia.
Sulle cause precise, al momento, regna l’incertezza. Non è ancora chiaro cosa scateni esattamente questo comportamento, e questo rende tutto un po’ più frustrante per chi ci sbatte contro ogni giorno. La buona notizia, se così si può dire, è che il team di Google è già al corrente della faccenda. A Mountain View hanno preso atto del problema, e la speranza concreta è che gli sviluppatori riescano a tirare fuori una soluzione in tempi ragionevoli, da distribuire poi tramite un aggiornamento software.
Nel frattempo, però, chi si ritrova con un tablet che non vuole saperne di far girare Chrome ha una sola strada percorribile. Affidarsi a un browser alternativo per continuare a navigare sul web. Non è la soluzione ideale, certo, e per molti rappresenta un fastidio non da poco considerando quanto Chrome sia radicato nelle abitudini quotidiane di milioni di persone. Ma fino a quando non arriverà la correzione ufficiale dai laboratori di Google, restare in attesa con un browser bloccato non porta da nessuna parte. Meglio cambiare cavallo, almeno per ora, e tornare a Chrome quando la patch sarà disponibile.