Manca poco più di una settimana al Galaxy Unpacked, l’evento in cui Samsung dovrebbe togliere i veli a Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e al tanto atteso Galaxy Z Flip 8. Eppure, mentre sui pieghevoli di fascia più alta le voci si rincorrono da mesi tra migliorie hardware e nuove funzioni, sul modello a conchiglia è calato uno strano silenzio. E ora una fuga di notizie sembra spiegare finalmente il motivo di tutta questa calma piatta.
A far girare le indiscrezioni è Roland Quandt, un tipster con un curriculum solido alle spalle quando si tratta di anticipare le specifiche dei prodotti prima del lancio ufficiale. Le informazioni che ha condiviso riguardano sia il Fold 8 sia il Flip 8, ma è proprio quest’ultimo a lasciare l’amaro in bocca. Secondo quanto trapelato, il nuovo Flip sarebbe praticamente identico al modello dell’anno scorso. L’unica differenza degna di nota starebbe nel processore. Ah, e in una cosa in più: il prezzo di lancio, che salirebbe rispetto al Galaxy Z Flip 7.
Un aggiornamento che sa di occasione mancata
I numeri parlano chiaro. Il nuovo dispositivo costerebbe circa 198.000 won in più rispetto al Flip dello scorso anno, ossia intorno ai 120 euro di differenza. Sul fronte del chip, poi, non ci si deve aspettare il top assoluto, perché quello sarebbe riservato ai pieghevoli veri e propri. Il Flip 8 sarebbe spinto dall’Exynos 2600, lo stesso montato sul Galaxy S26 base. Circolano però voci su una possibile strategia a doppio binario per contenere i costi di produzione: in alcune regioni l’Exynos 2600, in altre lo Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Se il quadro è davvero questo, indovinare il resto della scheda tecnica diventa un gioco da ragazzi. Lo schermo interno dovrebbe restare un OLED pieghevole da 6,9 pollici con refresh rate fino a 120 Hz, mentre quello esterno sarebbe un pannello Super AMOLED da 4,1 pollici. Sul retro, doppia fotocamera con sensore principale da 50 MP e ultra grandangolare da 12 MP, più una selfie camera da 10 MP davanti. E la batteria? Sempre la stessa, 4.300 mAh.
Le migliorie interessanti restano appannaggio dei Fold
C’era chi si aspettava due novità importanti su tutti e tre i modelli in arrivo: un rivestimento antiriflesso e la ricarica wireless portata da 15 W a 20 W. Se però Quandt ha ragione e l’unico ritocco riguarda il chip, allora è lecito temere che entrambe queste chicche finiranno solo sul Galaxy Z Fold 8 e sul Fold 8 Ultra, lasciando il Flip a bocca asciutta.
Il precedente Galaxy Z Flip 7 qualche passo avanti lo aveva fatto, per la verità. Nei test interni l’autonomia era risultata leggermente migliore rispetto al Flip 6, merito dei 300 mAh in più. Non era però un dispositivo perfetto. Sui forum, Reddit in testa, gli utenti lamentavano una qualità fotografica inferiore rispetto agli altri top di gamma Samsung e un certo surriscaldamento durante l’uso della fotocamera. A questi difetti si aggiungevano un altoparlante piuttosto anonimo e un Exynos 2500 non proprio all’altezza delle prestazioni da flagship. Il passaggio all’Exynos 2600 potrebbe sistemare la questione performance, ma sul comparto fotografico e sul resto difficilmente cambierà qualcosa.
Non sarebbe la prima volta che Samsung presenta un Flip quasi identico al predecessore. È una strategia che l’azienda porta avanti quasi da sempre con questa linea. Il punto è che girano voci secondo cui il Galaxy Z Flip 8 potrebbe essere l’ultimo della serie, e da un potenziale canto del cigno ci si aspettava qualcosa di più. Tutti i dettagli definitivi arriveranno al Galaxy Unpacked, in programma per il 22 luglio.