Vai al contenuto
Offerte

Galaxy S27 Ultra: due versioni in arrivo e il Pro cambia tutto

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il lancio della serie Galaxy S27 è ancora lontano qualche mese, eppure attorno al Galaxy S27 Ultra il chiacchiericcio si è già fatto piuttosto rumoroso. Le ultime indiscrezioni parlano di un cambio di rotta niente affatto marginale per i prossimi top di gamma coreani, sia nella gamma dei modelli sia nell’impostazione estetica, con un avvicinamento evidente a quello che fa Apple da diversi anni. Il punto centrale, quello che ha acceso la discussione, riguarda la possibilità che di Ultra ce ne siano due.

A raccontarlo è stato il leaker Sonny Dickson, nome che da tempo circola quando si parla di anticipazioni sui dispositivi mobili. Secondo la sua ricostruzione, Samsung avrebbe messo in cantiere due varianti dell’Ultra con dimensioni differenti, una scelta che ribalterebbe la struttura vista finora, dove il modello più ambizioso della famiglia è sempre stato uno soltanto, in solitaria al vertice del listino.

Due Ultra invece di uno, e il modello Pro entra nel discorso

Galaxy S27 Ultra: due versioni in arrivo e il Pro cambia tutto

Se la ricostruzione fosse corretta, la nomenclatura seguirebbe una logica già familiare a chi guarda al mondo iOS. Al posto della coppia iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, in casa Samsung si troverebbero Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra, cioè due dispositivi pensati per la stessa fascia alta ma con diagonali diverse, così da coprire sia chi cerca un formato più maneggevole sia chi non ha problemi con un telefono generoso.

Non è un dettaglio da poco, perché questa ipotesi si incastra con qualcosa che gira già da mesi. Del presunto Galaxy S27 Pro si parla infatti da parecchio tempo, e le voci raccolte finora hanno sempre insistito su un aspetto specifico, ovvero la presenza di caratteristiche condivise con l’Ultra. Una coincidenza che, letta oggi alla luce delle nuove indiscrezioni, smette di sembrare tale e comincia ad assumere un senso compiuto. Il Pro non sarebbe un modello intermedio annacquato, ma la versione compatta del flagship vero e proprio.

Un’impostazione che guarda alla concorrenza

Il ragionamento dietro una mossa del genere è abbastanza intuitivo. Separare la fascia premium in due formati permette di non costringere chi vuole il massimo a portarsi in tasca il dispositivo più grande, e allo stesso tempo consente di alzare il posizionamento commerciale di entrambi i modelli. È la ricetta che ha funzionato bene per Apple e che, a quanto pare, ha convinto anche i vertici coreani.

Sul fronte estetico le anticipazioni parlano di un design rivisto, con soluzioni che richiamano più da vicino lo stile visto sui prodotti della concorrenza americana. Anche qui, per ora, si resta nel campo delle indiscrezioni, senza conferme ufficiali da parte dell’azienda, che come da tradizione non commenta nulla di quanto circola prima della presentazione.

La finestra temporale, comunque, dovrebbe rimanere quella consueta. Samsung ha abituato il mercato a presentare la nuova serie all’inizio dell’anno, appuntamento ormai fisso in calendario, e nulla di quanto emerso finora suggerisce un cambio di programma su questo fronte. Il che significa che ci sarà ancora spazio per altri leak, altre ricostruzioni e, con ogni probabilità, qualche smentita lungo il percorso.

Nel frattempo il quadro che si va componendo attorno alla famiglia Galaxy S27 è quello di una gamma ridisegnata nella struttura, con l’etichetta Ultra che smette di essere un’esclusiva assoluta e si sdoppia in due misure diverse.

Condividi:
85 Condivisioni