Una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale permette agli smartphone Galaxy di valutare lo stato di salute di cani e gatti partendo da una semplice foto. Niente di fantascientifico, eppure quasi sorprendente per un settore che negli ultimi tempi sembrava sfornare funzioni AI tanto numerose quanto poco utili. Stavolta il discorso cambia, perché qui si parla di animali domestici e della possibilità di intercettare in anticipo qualche guaio.
L’azienda coreana ha già abituato gli utenti a un assortimento robusto di strumenti intelligenti sui propri telefoni. Trascrizione delle chiamate, editing fotografico generativo, aiuti alla scrittura, riassunti automatici dei file. La lista è lunga. Solo che questa volta la novità ha un sapore diverso, più vicino alla vita quotidiana di chi divide casa con un quattrozampe.
Galaxy: una foto e l’AI fa il resto
La soluzione è stata presentata durante la fiera VivaTech a Parigi e nasce dalla collaborazione con la startup Lifet. Il funzionamento è disarmante nella sua semplicità. Si punta il telefono verso il proprio cane o il proprio gatto, si scatta una foto e l’intelligenza artificiale analizza l’immagine alla ricerca di segnali sospetti. Tra le condizioni che il sistema riesce a riconoscere ci sono alcuni problemi dentali, la cataratta e la lussazione della rotula.
Per usare la funzione diagnostica serve avere installato sul proprio Galaxy l’app SmartThings insieme al servizio Pet Care. Una volta sistemato tutto, il telefono diventa una sorta di primo controllo casalingo, utile soprattutto per accorgersi in tempo di qualcosa che altrimenti passerebbe inosservato fino alla visita dal veterinario.
Lifet, che fa parte del programma di incubazione per startup dell’azienda, offre già la stessa identica funzione attraverso il proprio sito. Basta caricare una foto scattata con un qualsiasi telefono o con una macchina fotografica. Secondo i dati forniti, l’analisi medica basata sull’AI raggiunge un’accuratezza del 97% nell’individuare i problemi elencati. Avere però lo stesso strumento direttamente nel telefono cambia tutto in termini di comodità, e potrebbe aiutare a cogliere per tempo guai potenziali.
Quanto costa e dove si trova
L’analisi Pet Care dovrebbe già essere disponibile, anche se le note ufficiali precisano che le funzioni supportate e la disponibilità del servizio possono variare a seconda del Paese, della regione, del modello di dispositivo e della versione software. In altre parole, tutto è soggetto a cambiamenti senza preavviso.
La buona notizia è che il servizio è gratuito una volta che arriva nella propria zona. L’unica accortezza richiesta è tenere aggiornate le app Samsung Health e Pet Care, così da non perdere l’arrivo della novità.
Funzioni di questo tipo non nascono dal nulla. L’analisi basata sull’intelligenza artificiale è già impiegata nell’imaging medico e in radiologia per dare una mano ai medici a individuare diverse patologie. Portare qualcosa di simile dentro un telefono, e dedicarlo agli animali di casa, ha un valore concreto. Gli animali domestici fanno parte della famiglia, e individuare per tempo una condizione pericolosa può davvero salvare la vita a un cane o a un gatto.
Resta il desiderio, condiviso da molti, che Lifet e l’azienda allarghino l’elenco delle condizioni rilevabili e delle specie supportate. Per ora il raggio d’azione è limitato a quei pochi problemi, ma la direzione presa sembra di quelle giuste, lontana dalle tante funzioni AI fini a se stesse che girano in questi mesi.