Un’icona della mobilità italiana torna sotto una nuova veste, senza perdere la propria identità. La Fiat Panda di prima generazione viene reinterpretata in chiave moderna grazie a un progetto sviluppato in Italia, che punta a trasformarla in un’auto elettrica attraverso un sistema di retrofit industrializzato.
L’iniziativa nasce da Nova Energia, con lo sviluppo tecnico affidato a ElectroFit Systems e il supporto di partner del territorio piemontese. Il risultato è la Panda NE, una versione aggiornata della celebre utilitaria pensata per rispondere alle esigenze della mobilità urbana contemporanea.
Un progetto italiano che guarda al futuro della mobilità
L’idea alla base del retrofit è semplice: prolungare la vita delle auto già esistenti, adattandole alle nuove normative e riducendo l’impatto ambientale. In questo caso, una vettura simbolo come la Panda viene trasformata in un mezzo a zero emissioni, mantenendo intatto il suo carattere originale.
Disegnata da Giorgetto Giugiaro, la prima Panda ha segnato un’epoca per versatilità e semplicità. La conversione elettrica consente oggi di valorizzare questo patrimonio, rendendolo compatibile con le esigenze attuali. Il progetto, presentato a Torino, rappresenta anche un passo avanti importante: il retrofit non è più solo una pratica artigianale, ma una soluzione replicabile su scala più ampia.
Autonomia, tecnologia e costi contenuti
Entrando nel dettaglio, la Panda NE offre un’autonomia superiore ai 110 km, più che sufficiente per l’uso quotidiano in città. La ricarica completa richiede circa 4 ore e mezza utilizzando una presa domestica, con un costo medio intorno ai 3 euro.
La velocità massima raggiunge i 90 km/h, mentre l’omologazione resta per cinque passeggeri. Il sistema include una batteria compatta e una gestione semplificata, senza necessità di infrastrutture dedicate.
Dal punto di vista tecnologico, la vettura integra funzionalità avanzate come la frenata rigenerativa regolabile e la guida one-pedal. È presente anche la possibilità di installare pannelli solari flessibili, in grado di aggiungere fino a 15 km di autonomia giornaliera.
Il sistema ha ottenuto l’omologazione del Ministero dei Trasporti dopo diversi test di sicurezza e compatibilità. Tra i vantaggi ci sono l’esenzione dal bollo e l’accesso libero alle ZTL. Il prezzo parte da 15.000 euro IVA inclusa.

