Fiat si presenta alla Milano Design Week con un progetto che mescola nostalgia e visione, e lo fa con uno spazio dal nome che è già tutto un programma: “Ciao Futuro!”. L’appuntamento è presso Magna Pars, nel cuore del distretto Tortona, nell’ambito del Fuorisalone 2026. L’idea di fondo è chiara. La mobilità non è solo spostamento, ma esperienza sociale e culturale, qualcosa che plasma davvero la vita delle città. E Fiat, su questo tema, vuole dire la propria con un allestimento che promette di coinvolgere chi lo visita in modo tutt’altro che passivo.
Un tunnel tra passato e presente del design Fiat
Per le strade di Milano circoleranno le speciali Fiat Topolino Corallo, pensate per portare un tocco di colore e di identità italiana nel tessuto urbano. Ma il cuore dell’esperienza si trova all’interno dell’area espositiva, dove un tunnel simbolico accompagnerà i visitatori in una narrazione immersiva che ruota attorno al DNA del design di Fiat. Il percorso è costruito per evidenziare come il marchio italiano abbia contribuito, nel tempo, all’evoluzione delle città. Non si tratta solo di automobili, ma di un racconto più ampio sul ruolo che certi oggetti hanno avuto nel cambiare abitudini, ritmi e persino la forma degli spazi urbani.
A dominare la scena ci saranno due protagoniste storiche: la Fiat 500 del 1957 e la Panda prima serie. Due icone che rappresentano l’essenza stessa della filosofia Fiat, ovvero rendere accessibile e pratico qualcosa che è anche bello da guardare e da vivere. Due auto che, a distanza di decenni, continuano a raccontare cosa significava e significa progettare per tutti, senza rinunciare al carattere.
Il futuro della mobilità nelle mani dei giovani
La parte forse più interessante dello spazio “Ciao Futuro!” guarda avanti, e lo fa affidandosi alla creatività di chi il futuro lo costruirà davvero. Gli studenti di IED e ISIA presenteranno al Fuorisalone i tre progetti finalisti di un’utilitaria pensata per interpretare la mobilità di domani. Ogni progetto nasce dalla sfida di ripensare l’auto come strumento urbano, con un approccio fresco e libero dai vincoli delle convenzioni di settore.
E qui arriva la parte partecipativa: i visitatori potranno votare il progetto preferito, diventando parte attiva di un dialogo aperto sul design. Non si tratta di un semplice sondaggio, ma di un modo per coinvolgere il pubblico in una riflessione collettiva su cosa significhi muoversi nelle città del futuro. Fiat, insomma, alla Milano Design Week non si limita a mostrare, ma chiede a chi passa di partecipare.
Lo spazio “Ciao Futuro!” sarà aperto dal 21 aprile al 26 aprile, con orario dalle 10:00 alle 20:00.