Fastweb Power Control è il nuovo servizio che nei prossimi giorni l’operatore renderà disponibile per i suoi clienti telco, sia di marchio Fastweb che Vodafone, e che promette di tenere sotto controllo i consumi di energia elettrica di casa direttamente dall’app. Il cuore di tutto è un dispositivo smart chiamato Power Control Plug, una spina intelligente che raccoglie i dati dal contatore e li mostra su una dashboard pensata per chi vuole capire dove finiscono i soldi della bolletta.
Il debutto è fissato per il 15 Giugno 2026, salvo cambiamenti, sia nei canali Fastweb che in quelli Vodafone. Inizialmente sarà possibile solo il preordine, mentre le spedizioni vere e proprie della Power Control Plug partiranno dal 1° Luglio 2026. Una cosa importante: non serve essere clienti Fastweb Energia per attivarlo. L’opzione è aperta a tutti i clienti telco dei due brand, con qualsiasi fornitore di energia elettrica.
Come funziona e quali contatori servono
L’idea di fondo è semplice. La spina raccoglie i dati emessi dal contatore e permette di vedere in tempo reale quanto si consuma, elettrodomestico per elettrodomestico. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli sprechi e, di conseguenza, i costi. Tutto passa dalla dashboard nelle app MyFastweb e My Vodafone Italia, dove si possono confrontare i propri consumi con la media di altri utenti, ricevere consigli personalizzati basati sull’intelligenza artificiale e notifiche in caso di superamento della potenza o blackout.
C’è però un requisito tecnico da non sottovalutare. Il servizio funziona solo sui contatori elettronici di nuova generazione, i cosiddetti contatori 2G o Smart Meter 2.0, quelli progettati per la telelettura. E non basta: il contatore deve essere aggiornato per supportare la funzionalità Chain 2, che è ciò che consente alla spina di ricevere i dati. L’aggiornamento dipende esclusivamente dal proprio distributore di energia, quindi Fastweb potrà solo aiutare a verificare se il servizio è attivabile e, in caso positivo, completare l’attivazione.
Chi può attivarlo, quanto costa e come si configura
Il servizio sarà proposto dal 15 Giugno 2026 a tutti i clienti consumer, nuovi e già attivi, dei due brand, purché abbiano almeno una linea fissa o mobile e usino un metodo di pagamento automatico. Vale la pena ricordare che, dopo la fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A. del 1° Gennaio 2026, Vodafone in Italia è oggi un marchio commerciale in licenza fino al 2029, dentro il corporate brand Fastweb + Vodafone.
Lato rete fissa, l’opzione è acquistabile con tutte le offerte di linea fissa dei due marchi. Sul mobile Vodafone serve il pagamento Smart Pay (carta di credito, conto corrente, carta di debito o PayPal), con esclusione delle offerte Under 18, Smart Home, Dolce Vita per turisti e SIM in abbonamento. Per le SIM Fastweb Mobile, invece, il servizio è riservato ai ricaricabili con ricarica automatica.
Sui costi, c’è un addebito una tantum di 19,95 euro per l’acquisto della spina, mentre il servizio in sé costa 1 euro al mese in promo lancio, invece dei 3 euro previsti, per le attivazioni fino al 31 Agosto 2026, salvo cambiamenti.
Per l’attivazione bisogna compilare un form con i dati dell’intestatario del contratto di energia e il codice POD. Entro 48 ore arriva un SMS con le istruzioni e un link per accedere all’area clienti, dove si inseriscono nome, cognome, Codice Fiscale, potenza del contatore e POD. I dati vengono poi inviati a Sinapsi S.r.l., il Service Provider che verifica con il distributore se la funzionalità Chain 2 è attivabile. Se tutto va a buon fine, la Power Control Plug viene spedita all’indirizzo indicato, e la fatturazione parte dalla consegna.
Chi ha già Chain 2 attiva con un altro provider dovrà prima disattivarla in autonomia, altrimenti l’attivazione non andrà a buon fine e non verrà addebitato nulla. La spina, oltre a monitorare i consumi, funziona anche da caricatore grazie alla porta USB-C con Power Delivery fino a 30W. Va inserita in una qualsiasi presa, collegata al Wi-Fi e poi configurata dall’app: entro 24/48 ore la dashboard inizia a popolarsi. Gli algoritmi possono impiegare fino a qualche mese per riconoscere tutti gli elettrodomestici, quindi conviene tenerla collegata il più possibile. Il servizio si può disdire in qualsiasi momento senza vincoli, e in quel caso il dispositivo resta al cliente, utilizzabile solo come caricabatterie.