La strategia dei giochi gratis settimanali di Epic Games Store è ormai una tradizione consolidata nel mondo del gaming su PC. Ogni settimana, la piattaforma mette a disposizione uno o più titoli scaricabili a costo zero, e questo va avanti praticamente dall’apertura del negozio digitale. Ma la domanda che tanti si fanno è semplice: perché Epic continua a farlo dopo tutti questi anni? Ora abbiamo una risposta ufficiale, e i numeri parlano chiaro.
Kyle Billings, direttore della strategia e delle operazioni commerciali di Epic Games Store, ha spiegato a GameSpot come tutto è nato e come si è evoluto nel tempo. “Nei primi giorni dell’Epic Games Store, l’intento del programma Giochi Gratuiti era quello di continuare a fornire ai giocatori motivi validi per tornare ogni settimana, mentre costruivamo un pubblico e il catalogo”, ha dichiarato Billings. In pratica, i giochi gratis servivano da esca per costruire una base utenti in grado di competere con Steam, che resta ovviamente il colosso del settore.
La cosa interessante è che il programma non è rimasto fermo. All’inizio la cadenza era mensile, poi è diventata settimanale appena è stato possibile. E a gennaio 2025, Epic Games ha applicato una strategia molto simile anche al suo negozio mobile, segno che la formula continua a dare risultati concreti.
Otto milioni di nuovi utenti ogni anno grazie ai giochi gratis
I dati condivisi da Billings tolgono ogni dubbio sull’efficacia di questa operazione. Il programma dei giochi gratuiti porta ancora oggi circa 8 o 9 milioni di nuovi utenti ogni anno sulla piattaforma. Non è poco, soprattutto considerando che Epic Games Store esiste ormai da diversi anni e il mercato è saturo di alternative. “Sappiamo che il programma aiuta i giocatori a scoprire nuovi titoli o giochi che non avevano mai avuto la possibilità di provare in precedenza”, ha aggiunto Billings. E il vantaggio non è solo per chi scarica: anche gli sviluppatori beneficiano di una visibilità che altrimenti sarebbe difficile ottenere, soprattutto per i titoli indie meno conosciuti.
Naturalmente, regalare decine di giochi ogni anno ha un costo non indifferente. I ricavi di Fortnite e della vendita dei V-Bucks (che tra l’altro continuano ad aumentare di prezzo) aiutano a sostenere il tutto. Ma dietro le quinte c’è anche un lavoro enorme di selezione. Billings ha raccontato che un team dedicato è costantemente alla ricerca di titoli adatti al programma, tra ricerche online, social media, passaparola e contatti diretti con gli sviluppatori durante gli eventi di settore. Allo stesso tempo, sono gli stessi partner e sviluppatori a proporre i propri giochi per essere inclusi nell’offerta settimanale.
Circa 75 titoli gratuiti ogni anno con un budget definito
Tutto questo va poi bilanciato con un budget annuale prestabilito e con il calendario delle uscite, il che si traduce solitamente in circa 75 titoli all’anno offerti gratuitamente su Epic Games Store. Un numero che, se ci si pensa, significa più di un gioco a settimana in media. Il mix tra produzioni AAA e piccole perle indipendenti resta la formula che ha funzionato fin dal primo giorno, e a quanto pare Epic non ha intenzione di cambiarla.