DUST: Origins è il nuovo gioco svelato da Airship Syndicate, lo studio che molti ricordano per Darksiders Genesis e per il più recente Wayfinder. Si tratta di un action isometrico ancora avvolto in un’atmosfera piuttosto cupa, e lo studio ha deciso di portarlo avanti con una campagna su Kickstarter. Per chi segue da vicino le uscite del team, è una notizia che fa drizzare le antenne, perché qui dietro c’è gente con un curriculum niente male.
DUST: Origins, quando parte la campagna Kickstarter
La raccolta fondi prenderà ufficialmente il via il 28 luglio 2026, quindi c’è ancora un po’ di tempo prima che si entri nel vivo. Nel frattempo Airship Syndicate ha rilasciato un teaser trailer parecchio intrigante, pensato proprio per fissare nella mente di chi guarda il tono scuro del gioco e del mondo che lo circonda. Non un trailer qualunque insomma, ma una prima finestra su quello che sarà DUST: Origins.
E non finirà qui. Da qui al lancio della campagna lo studio promette di mostrare altro materiale, tra spezzoni di gameplay, illustrazioni e commenti sul design vero e proprio. Più ci si avvicinerà al 28 luglio, più dettagli verranno fuori. Per ora però l’unica cosa concreta da guardare resta il teaser, e già da quello si capisce dove vogliono andare a parare.
L’ombra lunga di Wayfinder
Vedere altro materiale su DUST: Origins sarà interessante anche per un motivo legato al passato recente dello studio. Alla guida c’è Joe Madureira, fondatore di Airship Syndicate e nome conosciutissimo nel mondo del fumetto e dei videogiochi, circondato da un gruppo di persone davvero in gamba. Eppure Wayfinder, action RPG cooperativo uscito nel 2024, non è mai riuscito a trovare la sua strada dopo il lancio.
Nella recensione pubblicata al debutto, il gioco aveva ricevuto un 6,5 su 10. Si lodavano i sistemi di combattimento e il divertimento generale, ma gli si rimproverava di non riuscire a distinguersi tra i tanti action RPG già in circolazione. Le parole usate allora erano abbastanza nette, parlavano di un titolo a cui mancava qualcosa per spiccare davvero, con una storia che non riusciva a catturare fino in fondo. Il punto forte restava il combattimento e l’esplorazione dei dungeon, divertenti sì, ma non abbastanza per dare quella scintilla in più.
La speranza, neanche troppo velata, è che DUST: Origins non incappi negli stessi problemi. Il talento c’è, il tono cupo mostrato nel teaser sembra promettere qualcosa di diverso, e la scelta dell’impostazione isometrica potrebbe aiutare il gioco a ritagliarsi un’identità più netta rispetto al predecessore. Il debutto della campagna Kickstarter, fissato al 28 luglio 2026, sarà il primo banco di prova vero per capire quanto interesse riuscirà a raccogliere attorno a sé.