Il nuovo Dell XPS 13 si presenta come la risposta più concreta arrivata finora a quel segmento di mercato che fino a poco tempo fa sembrava territorio quasi esclusivo del MacBook Neo. La presentazione è avvenuta durante il Computex 2026 di Taipei, e il messaggio di fondo è chiaro: portare sul mercato un portatile dal prezzo d’ingresso accessibile senza per questo rinunciare a buona parte di quel carattere premium che ha sempre accompagnato la serie XPS. Un equilibrio non facile da trovare, e proprio qui sta l’aspetto più interessante.
Dove Dell prende le distanze da Apple
Il punto debole più citato quando si parla del Neo di Cupertino riguarda i compromessi. Per centrare quel posizionamento di prezzo, Apple ha dovuto tagliare qua e là, e la cosa si è notata. Dell ha scelto una strada diversa, e i numeri lo raccontano bene. Si parla di un corpo in alluminio spesso appena 12,7 mm, con un peso che si ferma a circa 1 kg. Roba che si infila nello zaino senza pensarci due volte.
Non mancano elementi che di solito su questa fascia vengono lasciati fuori: supporto al touch screen, tastiera retroilluminata e connettività Wi-Fi 7. Tre dettagli che, messi insieme, fanno capire la filosofia dietro questo XPS 13. Niente sensazione di prodotto depotenziato, insomma, ma un portatile che prova a giocarsela ad armi pari con quanto offre la concorrenza più blasonata.
Display e hardware, cosa c’è sotto il cofano
Anche sul fronte dello schermo le rinunce sono poche. Il pannello è un LCD 2,5 K con copertura del 100 per cento della gamma DCI-P3 e frequenza di aggiornamento variabile tra 30 Hz e 120 Hz. Tradotto per chi non mastica numeri e sigle: colori fedeli e fluidità che si adatta a quello che si sta facendo sullo schermo, dal video alla semplice lettura di un documento.
Sul versante della potenza, la variante base parte con 8 GB di RAM e 256 GB di spazio d’archiviazione, abbinati a un processore Intel Core Series 3. Chi cerca qualcosa di più muscoloso può salire fino a 32 GB di RAM LPDDR5X, 1 TB di archiviazione e una CPU Intel Core Ultra Series 3. C’è margine, quindi, per costruirsi la configurazione su misura a seconda delle esigenze.