David Attenborough ha appena scritto una pagina che difficilmente verrà cancellata dai libri di storia della televisione. Il divulgatore britannico, forse il più celebre narratore di documentari sulla natura mai esistito, è diventato la persona più anziana di sempre a ricevere una nomination agli Emmy. E lo ha fatto a cento anni suonati, senza alcuna intenzione di mettersi in pantofole.
Attenborough ha compiuto cento anni lo scorso 8 maggio, eppure lo scienziato inglese resta pienamente in attività. La conferma è arrivata proprio in questi giorni, quando l’Accademia Internazionale delle Arti e delle Scienze Televisive ha svelato la lista dei candidati alla 78esima edizione dei premi. E qui viene il bello, perché non si tratta di una singola nomination. Attenborough concorre con due lavori diversi nella stessa categoria, quella di Miglior Narratore.
Il primo è il documentario Netflix Una storia di gorilla raccontata da David Attenborough, uscito lo scorso aprile sulla piattaforma. Il secondo è Océano con David Attenborough, prodotto da National Geographic, arrivato nel 2025 e disponibile in Italia su Disney+. Due candidature in un colpo solo, alla stessa categoria, a cento anni. Roba da far girare la testa.
Undici nomination e tre statuette in bacheca
Non che sia la prima volta per lui, sia chiaro. Nel corso della sua vita il divulgatore britannico è stato nominato ben undici volte nella categoria Miglior Narratore, più altre tre volte in categorie differenti. E ha portato a casa il premio in tre occasioni. La prima nel 2018 con Blue Planet II, poi nel 2019 con la fortunata serie Netflix Il nostro pianeta, e infine nel 2020 con Sette mondi, un pianeta.
Con questa nuova candidatura, Attenborough ha strappato il record allo sceneggiatore Norman Lear, scomparso nel 2023 ma che deteneva ancora il primato. Lear lo aveva conquistato nel 2022, quando gli mancava appena un mese per compiere cento anni, grazie a una nomination nella categoria Miglior Serie di Varietà.
Curiosamente, gli Emmy di quest’anno hanno riservato attenzioni anche a un altro centenario, l’attore Mel Brooks, che ha spento cento candeline lo scorso 28 giugno. Il documentario HBO Mel Brooks: The 99-Year-Old Man!, diretto da Judd Apatow e Michael Bonfiglio, ha ricevuto diverse nomination, tra cui Miglior Documentario o Speciale di Non Fiction e Miglior Regia di un Programma Documentario.
Vale la pena soffermarsi su Una storia di gorilla raccontata da David Attenborough, perché è un film che affonda le radici lontano nel tempo. Negli anni Settanta, mentre girava per la serie della BBC Life on Earth ai piedi dei vulcani Virunga in Ruanda, il cineasta incontrò un gorilla di montagna di circa tre anni, che battezzò Pablo. Quelle immagini diventarono leggendarie nel mondo dei documentari naturalistici, soprattutto perché il gruppo di gorilla a cui apparteneva Pablo si dimostrò incredibilmente curioso e amichevole nei confronti degli osservatori umani.