V for Vendetta non arriverà su HBO Max, almeno non nella forma pensata finora. La serie tratta dalla celebre graphic novel si sarebbe fermata davanti alla sceneggiatura firmata da Pete Jackson, respinta dalla piattaforma prima ancora di entrare in una fase concreta di lavorazione. A riferirlo è stato un report che parla di uno stop netto, arrivato proprio sul più bello, con lo script bocciato e il progetto rimasto in sospeso.
Perché la sceneggiatura non ha convinto
Il nodo, stando a quanto emerso, sarebbe tutto nell’impostazione scelta dall’autore. Una fonte avrebbe parlato di una rilettura ambientata in un’epoca storica, mentre HBO avrebbe preferito qualcosa di più contemporaneo, una versione moderna della figura dell’anarchico politico che sta al centro della storia. Due visioni distanti, insomma, e la distanza sarebbe bastata a bloccare tutto.
Va detto con chiarezza che la vicenda resta nel campo del non ufficiale. Né HBO Max né DC Studios hanno confermato una cancellazione in modo diretto, quindi al momento si parla di indiscrezioni non ancora avallate dalle aziende coinvolte. Il progetto era stato segnalato verso la fine del 2025 come una nuova serie targata HBO, tratta dalla graphic novel scritta da Alan Moore e illustrata da David Lloyd. Pete Jackson, autore già noto per Somewhere Boy, era indicato come sceneggiatore, mentre James Gunn e Peter Safran comparivano tra i produttori esecutivi attraverso DC Studios.
Una storia che viene da lontano
V for Vendetta nasce sulla carta tra la metà e la fine degli anni Ottanta, per poi diventare un riferimento culturale ben più ampio del semplice fumetto. Il film del 2005 diretto da James McTeigue, scritto dalle Wachowski e interpretato da Natalie Portman e Hugo Weaving, ha trasformato la maschera di Guy Fawkes in uno dei simboli più riconoscibili dell’opera presso il grande pubblico. Un’icona che ormai vive di vita propria, ben oltre le pagine originali.
La serie, per quanto se ne sa, sarebbe stata pensata come un progetto separato dalla continuità principale del DCU. In pratica avrebbe seguito la logica degli adattamenti DC fuori canone, vicini all’idea degli Elseworlds, lasciando spazio a una lettura autonoma del materiale senza dover dialogare con la linea narrativa gestita da Gunn e Safran. Una libertà creativa che, sulla carta, avrebbe potuto giovare al racconto.
Non è la prima volta che HBO mette le mani su un’opera di Alan Moore. Era già successo con Watchmen, la serie del 2019 firmata da Damon Lindelof, che aveva scelto una strada tutta sua invece di limitarsi a trasporre il fumetto, costruendo un seguito televisivo con una identità forte e riconoscibile. Per V for Vendetta, però, la proposta di Jackson non avrebbe nemmeno superato il primo vaglio della piattaforma. Lo stop a questa versione non chiuderebbe del tutto la porta a un ritorno del personaggio in televisione. Il report lascia intendere che HBO Max potrebbe riprendere il progetto in futuro, affidandolo magari a un altro sceneggiatore. Allo stato attuale, però, non risultano annunci su una nuova versione né indicazioni ufficiali sui prossimi passi.