Crimson Desert potrebbe fare capolino su Nintendo Switch 2, e stavolta non si tratta di una semplice suggestione buttata lì. Pearl Abyss ci sta lavorando davvero, con un progetto che sembra procedere più spedito di quanto molti si aspettassero, nonostante il team abbia già parecchio da fare con le versioni oggi in circolazione.
La questione era già saltata fuori nei mesi scorsi, quando lo studio sudcoreano aveva parlato di una fase di ricerca e sviluppo per capire se una conversione fosse tecnicamente fattibile. Da allora però qualcosa si è mosso, e le indicazioni più recenti raccontano di uno stato dei lavori decisamente più avanzato.
Pearl Abyss ha intenzione di andare avanti
Durante una conferenza con gli azionisti, il CEO di Pearl Abyss, Heo Jin-Young, ha fatto il punto sulla faccenda. Il messaggio è chiaro: gli sviluppatori sono andati avanti e su hardware Nintendo è già possibile far girare un gameplay di base. Non poco, considerando la mole del gioco. “Riteniamo importante rendere disponibile Crimson Desert sul maggior numero possibile di piattaforme”, ha detto Jin-Young rispondendo alle domande degli azionisti. E qui sta il punto interessante, perché non è una frase di circostanza ma sembra una vera e propria dichiarazione d’intenti.
“Stiamo valutando Nintendo Switch 2 e, al momento, lo sviluppo è giunto a un livello tale da consentire un’esperienza di gioco di base. Tuttavia, l’espansione su nuove piattaforme non consiste in un semplice porting. L’aspetto fondamentale è capire se saremo in grado di mantenere appieno la grafica, l’azione e l’esperienza open world di Crimson Desert su quel dispositivo”.
Quello che manca prima di parlare di date
Tradotto in parole povere, le funzioni chiave del gioco possono girare sulla console, ma da lì a una conversione completa il passo è ancora lungo. Servono ottimizzazione e verifiche tecniche, poi bisogna mettere in conto la collaborazione con i partner e assicurarsi che tutto rispetti gli standard di qualità dello studio. Proprio per questo il CEO ha frenato su qualsiasi ipotesi di calendario. “È difficile confermare una data di uscita”, ha spiegato, aggiungendo che l’annuncio arriverà in modo trasparente non appena ci saranno informazioni certe. Nessuna fretta, insomma, ma nemmeno un no secco.
Il quadro resta aperto, però l’impressione è che il team voglia spingere sull’acceleratore. Vista la corsa commerciale della console Nintendo, ci sono buone probabilità che l’esperimento si trasformi in un porting vero e proprio, non in un semplice test lasciato in un cassetto. Nel frattempo il gioco continua a macinare numeri. Crimson Desert ha superato i 6 milioni di copie vendute e non si è certo fermato lì, con la patch 1.13 arrivata la scorsa settimana a portare nuove aggiunte e sistemazioni. Un titolo che, tra un aggiornamento e l’altro, sembra avere ancora molta strada davanti.