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Tesla a Roma: un’intelligenza artificiale al volante
Questa dimostrazione fa parte di una serie di test condotti da Tesla in Europa. Dopo Parigi e Amsterdam, è toccato all’Italia. Roma però, non è stata scelta a caso. La sua complessità urbanistica e l’imprevedibilità del traffico cittadino rappresentano una sfida ideale per mettere alla prova la tecnologia. Il messaggio che l’azienda vuole lanciare è quello che la guida autonoma è già pronta per le nostre strade, anche se la normativa attuale ancora non consente il suo utilizzo commerciale. Tesla lo dichiara apertamente, accompagnando il video con la scritta “Pending regulatory approval”, cioè “in attesa di approvazione normativa”.
La tecnologia impiegata dall’ azienda si basa su un approccio molto diverso rispetto ad altri produttori. Nello specifico non sono previsti sensori LiDAR o mappe in alta definizione. Il sistema “Tesla Vision” utilizza solo telecamere e reti neurali addestrate su una quantità enorme di dati raccolti da milioni di chilometri percorsi. Ciò consente alla vettura di analizzare in tempo reale quello che accade intorno e prendere decisioni in modo completamente autonomo, anche in situazioni complesse.
Il futuro però non è solo nei test. Il 22 giugno, a Austin, Tesla dovrebbe lanciare ufficialmente il suo primo servizio di robotaxi. Una rivoluzione che, se troverà spazio anche nel contesto europeo, potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui ci muoviamo ogni giorno. Per ora, però, resta da sciogliere il nodo delle autorizzazioni regolatorie.









