Carcass Clad è il nuovo nome che gli appassionati di horror videoludici devono segnarsi, perché arriva da chi ha già dimostrato di sapere come far venire i brividi. Durante il PC Gaming Show, senza troppi preamboli, Wrong Organ ha tirato fuori dal cilindro questo progetto: un horror cooperativo per tre giocatori tutto giocato dentro un carro armato, in un mondo che definire inquietante è quasi un eufemismo. Lo studio, lo stesso che ha firmato l’acclamato Mouthwashing, sembra intenzionato a non abbandonare il terreno del disagio che gli ha portato fortuna.
Insieme all’annuncio è arrivato anche il primo trailer ufficiale, quello che serve a stuzzicare la curiosità e a spingere i giocatori ad aggiungere il titolo alla lista dei desideri su Steam. Una data di uscita, per ora, non c’è. Niente periodo, niente finestra di lancio, soltanto la promessa di qualcosa che si muove tra ruggine e carne.
Un horror cooperativo che punta tutto sulla tensione
L’idea alla base di Carcass Clad è semplice da spiegare ma decisamente complicata da affrontare. Si tratta di un’esperienza cooperativa costruita su meccaniche tattili, comunicazione continua e scelte da prendere quando il tempo stringe e il margine d’errore è ridotto al minimo. Tutto ruota attorno allo Yksiö, un carro armato dove ogni leva, ogni comando, ogni singolo meccanismo va gestito a mano. Niente automatismi comodi, niente scorciatoie.
Ogni membro dell’equipaggio ha un compito preciso e nessuno è di troppo. Il gameplay chiede coordinazione vera, nervi saldi e una buona dose di padronanza del proprio ruolo. Basta che uno dei tre perda la concentrazione e l’intera squadra rischia di pagarne le conseguenze. È il tipo di dinamica che funziona quando ci si fida l’uno dell’altro, e che diventa un incubo quando la fiducia inizia a scricchiolare sotto la pressione.
Vhorgorod e gli abomini meccanico organici
La trama mette subito i protagonisti contro il muro. Contro ogni ordine ricevuto, la squadra deve aprirsi un varco attraverso Vhorgorod, una città devastata dove le ultime difese Ostravyane hanno dato vita a creature mostruose. Macchine fuse con la carne e con l’oro, abomini meccanico organici pronti a rientrare in battaglia come se la guerra non fosse mai finita. Lo scenario è disperato, e proprio per questo i tre devono restare uniti se vogliono cavarsela.
I ruoli all’interno dello Yksiö raccontano già parecchio dell’atmosfera. Kanerva fa da occhi e orecchie del carro, è chi osserva e segnala quello che si muove là fuori. Erkki si occupa del cannone da 158 mm e delle risorse recuperate lungo il cammino, gestendo cosa sparare e cosa conservare. Taisto, invece, ha sulle spalle le 70 tonnellate del mezzo: deve bilanciare potenza, carburante e manovre, decidendo quando spingere e quando frenare.
Tre persone, un carro armato, una città piena di mostri di metallo e carne. La formula di Carcass Clad mette sul tavolo l’idea che la sopravvivenza dipenda meno dai riflessi del singolo e più dalla capacità di lavorare insieme nel momento peggiore. Chi ha amato il modo in cui Mouthwashing sapeva trasformare gli spazi chiusi in trappole psicologiche troverà familiare questa scelta di campo, con la differenza che stavolta il claustrofobico abitacolo si muove e spara.