Car sharing Venezia: la gestione resta nelle mani di KINTO almeno fino al 2030. Il marchio del Gruppo Toyota dedicato alla mobilità ha messo nero su bianco il rinnovo dell’accordo con il Comune, portando avanti una collaborazione partita nel 2018 e, questa volta, arrivando con una flotta rifatta da cima a fondo. Non un semplice ritocco, insomma, ma un ricambio completo delle auto a disposizione dei cittadini e dei turisti che si muovono in laguna e nell’entroterra.
Una flotta rinnovata con quattro tecnologie diverse
Dallo scorso luglio il servizio conta su 50 nuovi veicoli Toyota, tutti con cambio automatico e sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione. La composizione è varia e ragionata: 40 Toyota Aygo X Full Hybrid pensate per gli spostamenti in città, cinque Toyota C-HR Plug-in Hybrid, tre Toyota Mirai a idrogeno e due Toyota Proace Verso elettrici, questi ultimi attrezzati per il trasporto di persone con disabilità.
Sono proprio le Mirai a fare di Venezia un caso a sé in Italia. Nessun altro servizio pubblico di car sharing integra vetture a celle a combustibile alimentate a idrogeno. La logica, spiegano da Toyota, è quella di mettere insieme motorizzazioni differenti per coprire esigenze d’uso diverse, senza puntare tutto su un’unica soluzione di propulsione. I numeri raccolti in sette anni raccontano un servizio che ha lavorato parecchio. Oltre 75.000 noleggi, circa 7.500 utenti iscritti e quasi 3,5 milioni di chilometri percorsi. Sempre secondo i dati dell’azienda, tutto questo avrebbe permesso di evitare l’emissione di più di 85 tonnellate di anidride carbonica rispetto a forme di mobilità più tradizionali.
Nuovi parcheggi e tariffe più flessibili
Con il rinnovo arriva anche un ampliamento dei parcheggi dedicati, sistemati in punti strategici del territorio comunale per rendere più semplice ritirare e riconsegnare le auto. La gestione, poi, resta interamente digitale grazie all’app KINTO Share, che consente di trovare i veicoli liberi, prenotarli e sbloccarli direttamente dallo smartphone. Merito del sistema keyless, che manda in pensione la classica chiave fisica.
Anche il listino è stato ritoccato, con formule tarate su durate diverse. Il noleggio parte da 3,50 euro l’ora, con un costo aggiuntivo di 0,70 euro per ogni chilometro percorso. Chi ha bisogno dell’auto per più tempo può guardare alle tariffe giornaliere da 49 euro con 50 chilometri inclusi, oppure alle soluzioni settimanali da 250 euro con 350 chilometri compresi. In tutti i casi il carburante o l’energia necessari restano inclusi nel prezzo, senza sorprese al momento della riconsegna. Un pacchetto che, sulla carta, prova a rendere il car sharing a Venezia più comodo per chi lo usa saltuariamente e per chi invece ci si affida con una certa regolarità, complice una città dove muoversi in auto non è mai stato semplicissimo.