Un marchio che sta lentamente, conquistando terreno all’interno del mercato europeo, senza alcun dubbio è quello di BYD, le soluzioni dell’azienda cinese sono infatti assolutamente apprezzate da tutti i consumatori dal momento che garantiscono prestazioni importanti, qualità elevate ad un prezzo decisamente accessibile, cosa che è sicuramente può solleticare coloro che magari vengono da un’esperienza non proprio esaltante con altri marchi, un esempio potrebbe essere il classico utente che ha dovuto affrontare i problemi accusati dal motore PureTech di Stellantis e soprattutto da quelli con cinghia a bagno d’olio.
E ecco che è la società cinese ha deciso di sfruttare proprio questo precedente per lanciare una propria campagna promozionale decisamente pungente, nello specifico l’azienda ha deciso di garantire un bonus di ben 10.000 € a coloro che decidono di permutare la propria auto con motorizzazione a benzina e la appunto discussa cinghia a bagno d’olio.
Strategie di mercato
In parole povere, quella che abbiamo tra le mani e una campagna di marketing decisamente particolare che tra l’altro viene definita come “Operazione Purefication”, un riferimento dunque diretto alle piattaforme di Stellantis che punta nello specifico ad avvicinare coloro che sono dotati della tanto discussa cinghia al mondo elettrico, suggerendo un cambio per l’appunto con le auto dell’azienda cinese ed in particolare in favore delle ibride plugin con sistema DM-i.
Ovviamente l’incentivo in questione non è dedicato solo a queste specifiche auto, ma in generale a tutte le auto elettriche dell’azienda cinese, quelle non coinvolte sono le Atto2 che vedono un incentivo che parte dai 3860 € fino a un massimo di 6215 €.
Nel caso foste interessati e voleste procedere, prendete in considerazione che ovviamente la società verificherà la presenza del tipo di distribuzione primaria indicata come requisito per ottenere l’incentivo tramite una documentazione tecnica ufficiale, l’offerta in questione è dedicata alle persone fisiche e alle imprese e non è cumulabile con altre promozioni o campagne commerciali, anche gli incentivi statali non possono essere aggiunti a quest’offerta, la promozione tra l’altro scadrà il 31 gennaio 2026.