Bonus decoder 2026: il Governo sta mettendo a punto un nuovo contributo che potrebbe coprire fino al 70% della spesa per l’acquisto di un apparecchio compatibile, sia per il digitale terrestre sia per il satellite. L’idea è quella di un voucher digitale, gestibile tramite SPID, anche se al momento manca ancora la data ufficiale di avvio.
L’esecutivo starebbe studiando questa misura sulla scia dei buoni risultati ottenuti con un’altra iniziativa simile, quella dedicata agli elettrodomestici. In sostanza, dopo aver visto quanto bene ha funzionato quel meccanismo di incentivo, si vorrebbe replicare lo stesso schema anche per spingere l’acquisto dei decoder TV, dispositivi che restano necessari per chi vuole continuare a guardare i canali in chiaro senza intoppi.
Come funzionerebbe il nuovo contributo
Il cuore della proposta ruota attorno a un voucher digitale, uno strumento ormai familiare a chi ha già avuto a che fare con i bonus statali degli ultimi anni. L’accesso passerebbe dall’autenticazione tramite SPID, il sistema di identità digitale che permette di gestire pratiche e richieste in modo telematico, senza file agli sportelli o moduli cartacei da compilare.
La copertura economica arriverebbe fino al 70% del costo dell’apparecchio. Una percentuale che, sulla carta, renderebbe l’aggiornamento del proprio impianto televisivo decisamente più leggero per le tasche delle famiglie. Il contributo riguarderebbe sia i dispositivi per il digitale terrestre sia quelli pensati per la ricezione via satellite, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari.
Cosa manca ancora per partire
Il nodo principale, al momento, resta la data di avvio. La misura è in fase di studio e non c’è ancora un calendario ufficiale che indichi quando sarà possibile presentare le richieste. Tutto lascia pensare che il modello scelto ricalchi quello già collaudato con il bonus elettrodomestici, considerato un buon punto di riferimento proprio per l’ottimo riscontro ottenuto.
Per chi sta pensando di rinnovare il proprio televisore o semplicemente di aggiornare la ricezione dei canali, il consiglio è tenere d’occhio gli aggiornamenti ufficiali sul bonus decoder. Una volta definiti tempi e modalità, la procedura dovrebbe risultare piuttosto immediata, grazie proprio all’impostazione interamente digitale e all’utilizzo dello SPID come chiave d’accesso al beneficio.