Un monitor e-ink capace di aggiornarsi a 60 frame al secondo suona quasi come una contraddizione, eppure è esattamente quello che ha tirato fuori Bigme con il suo nuovo modello. La tecnologia e-ink negli anni ha fatto passi da gigante, sia sul fronte della frequenza d’aggiornamento sia su quello dei colori, ma questa volta il salto sembra davvero notevole. Vale la pena guardare da vicino cosa offre.
Bigme spinge oltre il limite su refresh rate e colori
Il pezzo forte del Bigme B251 Pro è senza dubbio la sua frequenza d’aggiornamento, che tocca i 60 frame al secondo. Un valore che stacca nettamente i modelli precedenti, fermi a un massimo di 33 Hz. Detto questo, nessuno pensi di poterci giocare seriamente. I monitor e-ink continuano a portarsi dietro tempi di latenza piuttosto alti, fenomeni di ghosting e qualche compromesso sulla qualità dell’immagine. Tutti aspetti che, soprattutto in ambito competitivo, rovinerebbero l’esperienza.
Sul versante della nitidezza le cose migliorano parecchio. La risoluzione arriva a 3200 x 1800 pixel e, unita a una diagonale da 25,3 pollici, garantisce una densità di 145 DPI. Per fare un paragone, un display da 24 pollici si ferma di solito attorno ai 93 PPI, quindi qui il guadagno si vede. Buono anche il comparto cromatico, con il supporto a 4096 colori diversi e 16 livelli di grigio. Numeri che restano lontani anni luce dai monitor tradizionali, chiaro, ma che per la tecnologia e-ink attuale rappresentano un ottimo risultato, considerando i limiti fisici con cui deve fare i conti.
Connettività e dettagli pratici
Non manca la parte più concreta, quella che poi fa la differenza nell’uso di tutti i giorni. Il Bigme B251 Pro supporta la connettività tramite HDMI oppure Display Port, con la possibilità di effettuare il mirroring dello schermo e di gestire il controllo da remoto grazie alla connessione wireless. Un ventaglio di opzioni che lo rende abbastanza flessibile a seconda delle esigenze.