C’è un lavoro di personalizzazione che fino a poco tempo fa era territorio esclusivo dei preparatori come Mansory, e per il quale i proprietari di Bentley erano disposti a sborsare cifre importanti. Ora la stessa casa britannica ha deciso di farlo internamente, e il risultato porta il nome di Bentley Mulliner con un nuovo tema estetico pensato per la Supersports. L’idea è tanto semplice quanto vistosa, una vernice che sfuma da un fianco all’altro della carrozzeria.
Niente approccio classico a due tinte, quello che di solito divide la vettura in orizzontale o ci mette sopra qualche striscia. Qui il gradiente attraversa la larghezza del corpo vettura. Nell’esemplare mostrato, il lato guidatore indossa un tono scuro chiamato Black Crystal che sfuma verso un acceso Dragon Red sul lato passeggero. Un dettaglio che ricorda molto da vicino lo stile di certe personalizzazioni estreme viste altrove.
Tre temi e un’asimmetria che entra anche nell’abitacolo
La Supersports in questa configurazione speciale porta anche una striscia rossa fuori centro che corre da davanti a dietro, allineata con il sedile del passeggero. C’è poi un numero otto rosso sulla griglia e sottili filetti rossi sui componenti aerodinamici in fibra di carbonio. L’asimmetria non si ferma alla carrozzeria, perché entra dritta dentro l’abitacolo a due posti. Il sedile del guidatore è rivestito in Hotspur red, mentre quello del passeggero riceve un più sobrio Beluga nero. Rifiniture in pelle piena con un disegno specifico su porte e sedili.
Oltre al tema Dragon mostrato nelle immagini, Bentley Mulliner ne propone altri due. L’Electric abbina fuori Electric Blue e Dark Sapphire, dentro Klein Blu e Imperial Blue. Il più discreto Brodgar accosta le tinte Pale Brodgar e Brodgar della carrozzeria a un interno Camel e Beluga. E chi cerca ancora qualcosa di diverso può rivolgersi al proprio rivenditore Bentley per finiture alternative o completamente su misura.
La meccanica resta quella, e che meccanica
Sotto il cofano non cambia nulla, e per fortuna. Il V8 biturbo da 4.0 litri, senza alcuna elettrificazione, sviluppa 657 cavalli e 800 Nm di coppia. Il propulsore è abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti aggiornato, che scarica tutta la potenza sulle ruote posteriori. La Supersports pesa 1.999 kg, un numero che la rende la Bentley stradale più leggera degli ultimi 85 anni.
Vale la pena ricordare cosa sia davvero questo modello. Si tratta della versione più estrema della Continental GT, costruita attorno a quel V8 biturbo non elettrificato che manda potenza solo all’asse posteriore, con un assetto più affilato e una produzione limitata a soli 500 esemplari. Per chi vuole qualcosa di ancora più raro, ecco appunto il nuovo Design Theme firmato Mulliner. Il debutto pubblico del Bentley Mulliner Supersports Design Theme è fissato al Goodwood Festival of Speed di questa settimana. L’azienda non ha svelato il costo del trattamento opzionale, che con ogni probabilità richiede un sovrapprezzo notevole rispetto alla Supersports di base, il cui prezzo di partenza supera i 447.000 euro.