Le nuove cuffie Beats hanno fatto capolino in un modo piuttosto insolito: un post su Instagram firmato da Lamine Yamal, proprio mentre si avvicina il Mondiale. Il calciatore le ha mostrate apertamente, lasciando intravedere quello che sembra il successore delle Beats Studio Pro, con un design rivisto e una colorazione rosa che cattura subito l’attenzione.
La settimana scorsa erano già circolate alcune indiscrezioni intorno a un nuovo paio di cuffie over ear sviluppate da Apple. La FCC aveva fatto trapelare il profilo del prodotto, identificato dal numero di modello A3577. Poi è arrivato il teaser social, che ha dato corpo alle voci e ha alimentato la curiosità intorno a questo nuovo modello.
Un design che rompe con il passato
Beats ha una storia lunga quando si parla di anticipare i prodotti tramite celebrità, e questa volta non fa eccezione. C’è però qualcosa di diverso, qualcosa di più concreto del solito. Le cuffie mostrate da Yamal hanno un aspetto che si distacca parecchio dai modelli precedenti, e si nota a colpo d’occhio.
Le attuali Beats Studio Pro erano uscite nel 2023 e, tutto sommato, somigliavano parecchio alle Beats Studio 3 del 2019. Con il nuovo modello erano arrivati la porta USB C, l’audio spaziale e cuscinetti auricolari migliorati, ma il linguaggio di design era rimasto sostanzialmente lo stesso. Niente di rivoluzionario, insomma.
Queste nuove over ear, che potrebbero chiamarsi Beats Studio Pro 2, raccontano tutt’altra storia. L’archetto ricorda un po’ quello delle AirPods Max, con uno stelo più sottile che collega i padiglioni e si allarga verso la parte alta della testa. I padiglioni, poi, sporgono dai cuscinetti invece di avere quel profilo a filo che caratterizzava i modelli precedenti. E c’è anche la colorazione rosa, una tinta che le più recenti Beats Solo 4 avevano già adottato, mentre le attuali Studio Pro non l’hanno mai vista.
Quando arriveranno e cosa aspettarsi
Sulla data di uscita non ci sono certezze, ma il fatto stesso che vengano già mostrate in questo modo lascia pensare a un lancio piuttosto vicino. Quando un prodotto viene anticipato così apertamente, di solito significa che manca poco.
C’è un punto che merita attenzione, e riguarda il chip. Uno dei limiti delle attuali Beats Studio Pro è stato l’abbandono del chip Apple H1 a favore di un silicio personalizzato firmato Beats. Una scelta che ha migliorato l’esperienza su Android, ma che ha peggiorato quella su iOS rispetto alle cuffie Beats e alle AirPods delle generazioni precedenti.
