Il robot piscina Beatbot promette una cosa semplice ma preziosa, cioè liberare le famiglie dalla fatica della manutenzione e restituire tempo da passare con figli e nipoti. Le estati scorrono in fretta, i bambini crescono in un attimo e una piscina in giardino diventa il posto dove si imparano i primi tuffi, si organizzano giochi d’acqua e si accumulano ricordi. Il rovescio della medaglia lo conosce chi ne possiede una, perché dietro ogni bagno rinfrescante c’è una manutenzione costante che divora tempo ed energie. Dopo una lunga giornata o durante un weekend che si vorrebbe passare a rilassarsi, mettersi a pulire fondo, pareti e superficie è forse l’ultima cosa che si desidera.
Una piscina sempre pronta senza corse dell’ultimo minuto
Le giornate corrono veloci, tra lavoro, impegni e commissioni varie. Quando finalmente arriva il fine settimana nessuno ha voglia di impugnare un retino. Eppure la pulizia resta indispensabile, perché foglie, polline, insetti e piccoli detriti si accumulano in fretta durante l’estate, soprattutto se il giardino è molto vissuto. Delegare tutto a un robot vuol dire recuperare ore che si trasformano in un bagno con i più piccoli o in una chiacchierata rilassata a bordo vasca.
C’è poi la classica situazione della visita improvvisa. Basta una telefonata e i nipoti annunciano che passeranno nel pomeriggio. Fino a pochi anni fa quella frase faceva partire una corsa contro il tempo per controllare l’acqua ed eliminare i detriti. Con un robot Beatbot la vasca resta pulita per tutta la settimana ed è sempre pronta. Quando si parla di bambini poi la sicurezza viene prima di ogni cosa, e tenere l’acqua libera da sporco e foglie è un pezzo fondamentale della cura quotidiana. Grazie ai loro sistemi di navigazione intelligente questi robot coprono con precisione fondo, pareti e linea d’acqua.
Dalla serie Sora ad AquaSense, una gamma per ogni esigenza
La nuova generazione di questi dispositivi punta forte sull’intelligenza artificiale. La serie Sora, presentata nel 2026, integra la tecnologia SonicSense AI, capace di analizzare la piscina e ottimizzare da sola il percorso di pulizia. Il sistema lavora anche nelle zone poco profonde, fino ad appena 20 centimetri d’acqua, punti dove spesso si depositano sabbia e polline che molti robot tradizionali faticano a raggiungere.
Ogni piscina è diversa, così come ogni famiglia, e infatti la gamma è ampia. Sora 10 è pensato per chi vuole avvicinarsi alla pulizia robotizzata con un prodotto semplice. Sora 30 allarga la copertura a fondo, pareti e linea d’acqua. Chi cerca il massimo può guardare a Sora 70, che offre una pulizia 4 in 1 comprensiva della superficie e la funzione Smart Surface Parking per recuperare il robot con facilità a fine ciclo.
Per un livello di automazione ancora superiore c’è la serie AquaSense. AquaSense 2 Ultra combina una manutenzione 5 in 1 che include anche la chiarificazione dell’acqua, mentre AquaSense 2 Pro sfrutta la tecnologia ClearWater per trattenere le particelle più fini. AquaSense X è la soluzione più evoluta, e AquaSense 2 garantisce nella versione cordless 3 in 1 quattro ore di autonomia con risalita automatica. Per la sola superficie c’è invece iSkim Ultra, dotato di 20 sensori, 7 motori, pannello solare, batteria da 10.000 mAh e cestello filtrante da 9 litri, gestibile anche via app.