AppleCare One potrebbe presto arrivare anche in Europa, e stavolta non si tratta di una semplice voce di corridoio. Apple ha depositato il marchio presso l’ufficio brevetti europeo, un passo che sarebbe francamente inspiegabile se a Cupertino non avessero intenzione di estendere il servizio oltre i confini statunitensi. Il programma, per chi non lo conoscesse, è una sorta di assicurazione unica pensata per coprire più dispositivi Apple con un solo abbonamento mensile, ed è attivo negli Stati Uniti dalla scorsa estate.
AppleCare One: la registrazione in Europa è un segnale
La registrazione presso l’EUIPO risale alla fine di gennaio e avrà validità fino al gennaio del 2036, dopodiché andrà rinnovata. La pubblicazione nel database, però, è avvenuta soltanto oggi. Questo tipo di operazione burocratica, per un’azienda come Apple, non è mai casuale. Depositare un marchio in Europa ha costi e implicazioni legali precise, e farlo senza un piano concreto di lancio sarebbe quantomeno insolito.
Negli USA, AppleCare One ha debuttato con una formula piuttosto lineare: con circa 19 euro al mese è possibile coprire fino a 3 dispositivi con AppleCare+, mentre ogni dispositivo aggiuntivo costa circa 6 euro al mese. Il piano include tutto ciò che ci si aspetterebbe dalla versione classica di AppleCare+: riparazioni illimitate per danni accidentali (cadute, urti, danni da liquidi), supporto tecnico prioritario disponibile 24 ore su 24, copertura per la batteria e assistenza rapida presso gli Apple Store o i centri autorizzati.
Le novità esclusive del piano unico AppleCare One
Quello che rende AppleCare One diverso dai piani tradizionali non è solo la comodità di avere tutto sotto un unico abbonamento. Tra gli elementi distintivi c’è l’estensione della protezione contro furto e smarrimento, che ora copre anche iPad e Apple Watch, oltre che gli iPhone. Una novità non da poco, considerando che finora questa garanzia extra era riservata esclusivamente agli smartphone di Cupertino.
C’è poi un aspetto molto pratico che merita attenzione: la gestione automatica delle sostituzioni. Quando un dispositivo coperto viene ceduto ad Apple tramite permuta, questo viene automaticamente rimosso dal piano e rimpiazzato dal nuovo prodotto acquistato. Niente passaggi manuali, niente telefonate al supporto. L’utente può anche spostare dispositivi dentro o fuori dal piano in qualsiasi momento, adattando la copertura alle proprie esigenze senza vincoli rigidi.
AppleCare One: quali dispositivi possono sottoscriverla
Per quanto riguarda i prodotti ammessi, la lista americana di AppleCare One è piuttosto ampia: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, AirPods, Apple Pencil, Apple Vision Pro, Apple TV, display Apple e HomePod. Resta da capire se il lancio europeo replicherà esattamente la stessa gamma oppure se ci saranno variazioni, magari legate alla disponibilità di alcuni prodotti come Apple Vision Pro, che al momento ha una distribuzione ancora limitata nel vecchio continente.