Con l’autunno alle porte, uno dei protagonisti più attesi tra i nuovi prodotti Apple sarà senza dubbio Apple Watch Series 12, e le indiscrezioni che circolano parlano di quattro novità piuttosto interessanti. Dopo diverse generazioni passate a rifinire più che a rivoluzionare, sembra che quest’anno il quadro cambi davvero, almeno stando a quanto emerge dai rumor.
Un chip nuovo, finalmente
Parliamoci chiaro, Apple Watch Series 9, Series 10 e Series 11 condividevano sostanzialmente lo stesso chip. Praticamente tre anni di piccole limature attorno allo stesso cuore. Con Apple Watch Series 12 la storia dovrebbe cambiare. I modelli 2026 vengono identificati internamente come “Watch8”, una sigla che lascia intuire un salto hardware importante. Non a caso, le tre generazioni precedenti rientravano tutte nella famiglia “Watch7” proprio per le loro somiglianze.
La nuova famiglia “Watch8” comprenderebbe i modelli N237, N238 e N240, ovvero Apple Watch Series 12 nelle versioni GPS e Cellular più Ultra 4, tutti spinti da una nuova CPU siglata T8320. Va detto che l’ultima volta che Apple aveva introdotto un processore realmente nuovo per il suo orologio risale al Series 9 del 2023, quando arrivarono prestazioni più veloci sia lato CPU che GPU. E c’è un motivo dietro questa scelta: con l’arrivo di Siri AI sull’orologio grazie a watchOS 27, avere più potenza sotto il cofano diventa fondamentale per le funzioni intelligenti che verranno.
Batteria, salute e un nuovo quadrante
Uno dei punti su cui Apple sembra voler puntare forte è la durata della batteria. L’azienda starebbe lavorando sia per aumentare le dimensioni fisiche della batteria, sia per ottenere guadagni di efficienza in altre aree. Considerando quanto Apple stia spingendo su funzioni come il monitoraggio del sonno, allungare l’autonomia diventa quasi una necessità più che un desiderio.
Sul fronte salute arriva un’altra indiscrezione. Apple avrebbe già sottoposto alla FDA una nuova funzione di notifica per la pressione alta. Qui vale la pena ricordare che watchOS 26 aveva già introdotto gli avvisi di ipertensione. Non è chiaro come questa nuova funzione si differenzierà da quella attuale, che tra l’altro non fornisce una vera e propria lettura della pressione. Il sistema attuale sfrutta i dati raccolti dal sensore della frequenza cardiaca e avvisa quando rileva uno schema riconducibile all’ipertensione lungo periodi di valutazione di 30 giorni. Se Apple Watch Series 12 porterà altre novità in ambito salute è ancora da capire. Il monitoraggio non invasivo del glucosio resta nei piani, ma quella tecnologia è ancora lontana anni dall’essere pronta.
Poi c’è la questione estetica, con un nuovo quadrante in arrivo. Si parla di una versione semplificata del design Modular Ultra. Mantiene lo stesso grande orologio del quadrante Ultra ma elimina la complicazione centrale di grandi dimensioni, la fila di tre complicazioni più piccole sopra l’ora e le informazioni disposte lungo la ghiera. Il risultato è un orologio ampio che occupa i due terzi superiori del display, con una riga di tre piccole complicazioni sotto. In pratica, il celebre quadrante Modular Ultra ma ammorbidito per gli orologi della serie standard. Molto probabilmente questo quadrante arriverà anche su altri modelli, però il debutto è atteso all’evento dedicato a Apple Watch Series 12.
Cosa invece non vedremo
Chi sperava nel Touch ID resterà a bocca asciutta. C’erano stati rumor su un possibile arrivo del sensore d’impronta, ma le voci più recenti raccontano che Apple avrebbe accantonato l’idea. Il motivo? L’azienda avrebbe stabilito che nuove funzioni per la salute e batterie più capienti fossero priorità ben più importanti per il suo orologio.
Apple Watch Series 12 dovrebbe essere presentato a settembre insieme ad Apple Watch Ultra 4. Per chi non ha voglia di aspettare, intanto Apple Watch Series 11 è disponibile con uno sconto di circa 90 euro su Amazon.