Vai al contenuto
Offerte

Apple Watch senza display: l’idea che spiazza tra i piani di Cupertino

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Il prossimo grande Apple Watch potrebbe non somigliare affatto a un orologio, almeno stando a quello che filtra dai piani più ambiziosi di Cupertino. L’azienda starebbe valutando un ripensamento molto più profondo di qualsiasi cosa vedremo arrivare quest’autunno, e tra le ipotesi sul tavolo ce n’è una che spiazza parecchio: un modello senza display. Per ora, chiaro, l’Apple Watch Series 12 resta quello che conosciamo e l’Apple Watch Ultra 3 continua a essere uno dei riferimenti tra gli smartwatch più validi, magari abbinato a un iPhone 17 Pro Max.

Apple si sta chiedendo cosa debba essere davvero un orologio

A raccontare la storia è stato Mark Gurman, il giornalista di Bloomberg che segue Apple più da vicino, nella sua newsletter Power On. Secondo quanto scrive, il team di design industriale dell’azienda avrebbe passato all’incirca l’ultimo anno a studiare un ripensamento generale degli smartwatch, tenendo aperte più strade contemporaneamente.

Tra le opzioni ci sarebbero dispositivi senza schermo, tipi e dimensioni di display diversi, schermi rotondi (che però lui stesso giudica poco probabili sul mercato), una fascia premium collocata sopra Ultra e i modelli Hermès, e qualcosa di più economico rispetto all’attuale SE. Il punto è che, per adesso, non c’è ancora una direzione scelta. Tutto sembra fermo alla lavagna, ed è bene ricordarlo prima di immaginarsi già un Apple Watch rotondo al polso.

La spinta arriva dai polsi che non portano orologi

Per chi sta pensando di comprare, il motivo per cui tutto questo conta è semplice: l’Apple Watch ha praticamente lo stesso aspetto dal Series 4 del 2018, e Ultra non cambia la sua sagoma dal 2022. Apple non sta rimettendo mano al progetto per noia, però. Gurman punta il dito sulla crescita delle fitness band senza schermo e degli smart ring, più economici, più leggeri e, per un sacco di gente, semplicemente più comodi da portare tutti i giorni.

C’è anche una ragione di business. Il segmento Wearables, Home and Accessories di Apple è cresciuto di quasi il 7% nell’ultimo trimestre, mentre i ricavi complessivi da prodotti sono balzati del 18%. I numeri dietro questo spostamento sono più piccoli di quanto sembri. Le stime parlano di 4,9 milioni di smart ring nel 2026, in aumento del 12,8% su base annua, mentre le fasce da polso dovrebbero scendere del 6,8% a 40,2 milioni di unità e gli smart glasses salire del 41,4% a 13,6 milioni.

Messi accanto ai circa 163 milioni di smartwatch spediti, gli anelli restano una fetta piccolissima del mercato. Sono però la parte che continua a salire. E questo si incastra con i dati del primo trimestre, quando la quota di Apple negli smartwatch è cresciuta mentre Samsung arretrava. Il problema di Apple, insomma, non è che l’orologio stia perdendo, ma che la crescita si stia spostando altrove.

Cosa cambia se stai comprando adesso

Niente di tutto questo dovrebbe influenzare un orologio acquistato a settembre. Series 12 e Ultra 4 restano in programma come aggiornamenti interni, con quello che Gurman descrive come il primo vero salto di prestazioni da anni, più il ritorno di un’opzione con cassa in ceramica, nuovi colori e cinturini, e una serie di aggiunte legate a salute e fitness.

L’Apple Watch SE 3 è stato definito il miglior upgrade dell’anno nonostante un design che appare datato, che poi è più o meno la posizione di tutta la gamma. Meglio scegliere in base a quello che arriva il mese prossimo, non su un concept che Apple non ha ancora nemmeno deciso di portare avanti. La revisione dell’app Salute affidata a Eddy Cue potrebbe spingere le cose nella giusta direzione, considerando che pare indossi personalmente un Oura e un Whoop.

Condividi:
187 Condivisioni