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Apple TV 4K del 2017 è vintage: cosa cambia per le riparazioni

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Il primo Apple TV 4K, lanciato nel 2017, è appena entrato nella lista dei prodotti vintage di Apple. Per chi tiene ancora sotto il televisore quel modello, arrivato sul mercato quasi un decennio fa, la notizia ha un peso concreto, perché d’ora in poi le riparazioni potrebbero diventare meno semplici del previsto. E il tempismo non è casuale, visto che la nuova generazione del set top box di Cupertino è ormai alle porte.

Apple aggiorna periodicamente sul proprio sito un elenco dedicato ai dispositivi considerati vintage e a quelli ormai obsoleti. Non si tratta di semplici etichette, perché da quella classificazione dipende il tipo di assistenza che l’azienda è ancora disposta a garantire. Il passaggio di Apple TV 4K del 2017 in questa categoria segna quindi una tappa precisa nel ciclo di vita del prodotto.

Apple TV 4K: cosa significa davvero l’etichetta vintage

La distinzione tra le due categorie è piuttosto netta e si basa sul tempo trascorso dalla fine della commercializzazione. Un dispositivo diventa vintage quando sono passati più di 5 anni da quando ha smesso di essere venduto. Diventa invece obsoleto quando gli anni trascorsi dall’uscita dai listini superano i 7.

La differenza pratica tra i due status è tutt’altro che marginale. Per i prodotti dichiarati obsoleti Apple non offre più alcun servizio di assistenza né interventi sull’hardware, quindi in caso di guasto la casa madre non mette mano al dispositivo. Con quelli vintage la situazione è più morbida, dato che nella maggior parte dei casi l’azienda continua a occuparsi della manutenzione. C’è però una condizione che pesa parecchio, ovvero la reperibilità dei pezzi di ricambio. Se il componente necessario non è più disponibile, la riparazione rischia di saltare anche per un modello che formalmente rientra ancora nell’assistenza.

Questo è esattamente il punto in cui si trova adesso il primo Apple TV 4K. Il box continua a funzionare e Apple può ancora prenderlo in carico, ma il margine si sta assottigliando e ogni intervento dipenderà dalle scorte di componenti rimaste a magazzino. Chi possiede ancora questo modello e sospetta di aver bisogno di un controllo o di una sistemazione farebbe bene a muoversi il prima possibile, prima che le parti diventino introvabili.

Il nuovo Apple TV 4K arriva all’evento Welcome home

C’è anche un’altra strada, decisamente più radicale, per chi pensa di mandare in pensione il vecchio dispositivo. Martedì prossimo Apple presenterà il nuovo Apple TV 4K durante l’evento chiamato Welcome home, e per molti possessori della prima generazione potrebbe essere l’occasione giusta per cambiare.

La coincidenza temporale è evidente. Da una parte il modello che ha inaugurato la linea 4K viene spostato tra i prodotti vintage, dall’altra la casa di Cupertino si prepara a svelare il suo successore più recente. Due notizie che, messe insieme, raccontano bene il ricambio generazionale di un dispositivo che in casa Apple ha sempre avuto un ruolo un po’ defilato rispetto a iPhone o Mac, ma che ha conquistato un pubblico fedele.

Per chi usa ancora il box del 2017 la scelta ora è abbastanza chiara. Si può provare a sfruttare l’assistenza finché i ricambi lo permettono, oppure guardare direttamente al nuovo modello in arrivo con la presentazione di martedì. Nel frattempo, accanto al lettore multimediale, l’ecosistema di accessori dedicati continua ad allargarsi, dalle custodie antiscivolo in silicone per il Siri Remote compatibili con AirTag ai supporti per fissare il box o per montare iPhone come videocamera con Continuity Camera, mentre AirPods Pro 3 sono scesi a circa 185 euro dai precedenti 230 euro circa.

Fonte: TecnoAndroid

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