Gli occhiali smart di Apple dovranno aspettare ancora un bel po’ prima di arrivare sul mercato. Il debutto, che inizialmente sembrava fissato tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, è stato spostato più avanti, verso la fine del 2027. Non è certo la prima volta che un prodotto della casa di Cupertino accumula rinvii, ma stavolta la ragione è piuttosto trasparente: la tecnologia non è ancora pronta.
Il nodo riguarda l’AI visiva, cioè quella parte di intelligenza che dovrebbe far funzionare le caratteristiche più interessanti degli occhiali. E qui le cose non tornano. Apple non se la sente di mandare in giro un dispositivo che non convince fino in fondo, e francamente è una scelta difficile da criticare. In una categoria nuova di zecca, un esordio fiacco rischia di vanificare anni di lavoro in un colpo solo.
Cosa sappiamo del progetto N50
Internamente questi occhiali girano sotto il nome in codice N50. L’idea di fondo è chiara: saranno soprattutto una piattaforma hardware pensata per Apple Intelligence e per le funzioni di Visual Intelligence legate a Siri. Sul fronte estetico l’azienda punta a farsi notare, con fotocamere dalla forma ovale, colorazioni fuori dagli schemi e diversi stili di montatura tra cui scegliere. Nel lungo periodo, poi, la visione si fa più ambiziosa: questi occhiali potrebbero trasformarsi in uno strumento legato alla salute e, col tempo, integrare anche tecnologie di realtà aumentata.
L’avversario da battere ha un nome preciso, i Ray-Ban Meta, che intanto continuano a evolversi e ad aggiungere funzioni. Apple arriva in ritardo, questo è evidente, ma punta a un bacino di utenti enorme: chi porta gli occhiali da vista, chi indossa quelli da sole e chi semplicemente li considera un accessorio di moda. Parliamo, potenzialmente, di miliardi di persone. Mark Gurman, nel suo report, mette le cose in chiaro spiegando che i ritardi sono frequenti quando si tratta di grandi novità della casa, e che ora il lavoro è concentrato sul lancio entro la fine del prossimo anno.
Anche Vision Air slitta in avanti
Le notizie non migliorano per Vision Air, il visore più leggero ed economico che dovrebbe prendere il posto dell’attuale Vision Pro. Le stime parlano di un arrivo non prima della fine del 2028, ma più realisticamente nel 2029. In pratica l’intera categoria viene messa in pausa fino ad allora, il che vuol dire che difficilmente vedremo nuovi visori oltre al Vision Pro con chip M5 nei prossimi due o tre anni.
Prima di tornare a investire sul serio in questo settore, Apple deve risolvere i problemi di design e di prezzo che hanno reso il primo Vision Pro un mezzo passo falso commerciale. E il paragone con i tempi è spietato: Vision Pro venne annunciato circa tre anni fa, al WWDC del 2023, e oggi Vision Air sembra lontano esattamente quanto lo era allora quel primo visore. Una distanza che, almeno per ora, non accenna a ridursi.