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Apple, quasi 100 componenti americani per iPhone Duo e 18 Pro

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Apple ha annunciato oggi, 20 ottobre 2026, nuove partnership con due aziende statunitensi e ne ha ampliato il raggio d’azione per la fornitura di componenti e materiali destinati a iPhone Duo e iPhone 18 Pro. Il numero che accompagna l’annuncio è piuttosto chiaro: secondo la società sono quasi 100 i componenti dei due smartphone prodotti da imprese americane. Una parte delle collaborazioni è nuova, un’altra amplia rapporti già avviati, ma il filo conduttore resta lo stesso, cioè portare negli Stati Uniti una fetta sempre più consistente della filiera che sta dietro ai dispositivi più recenti del marchio.

Titanio dalla Pennsylvania e pellicole per la fotocamera

Il primo nome coinvolto è quello di Perryman, produttore con sede in Pennsylvania che realizza il titanio utilizzato per le scocche di iPhone Duo. Attraverso il suo American Manufacturing Program, già attivo da tempo, Apple si è impegnata a investire fino a 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni, vale a dire circa 86 milioni di euro. Si tratta quindi di un sostegno distribuito nel tempo e legato a un materiale molto concreto, quello che dà forma e resistenza al guscio esterno del telefono.

Il secondo partner è Qnity Electronics, azienda con base nel Delaware. Il suo ruolo riguarda un aspetto più tecnico ma altrettanto importante, perché produrrà delle “pellicole avanzate” destinate al sistema fotografico con apertura variabile dei modelli iPhone 18 Pro. In pratica una parte della tecnologia che consente alla fotocamera di regolare l’apertura arriverà da uno stabilimento americano.

Entrambi gli accordi, quello con Perryman e quello con Qnity, rientrano in un piano molto più ampio. Apple ha infatti promesso di investire 600 miliardi di dollari, circa 515 miliardi di euro, nella produzione statunitense e nell’innovazione entro la fine del 2029. Le due intese di oggi sono dunque tasselli di un progetto che copre diversi anni e coinvolge numerosi fornitori sparsi sul territorio americano.

Le parole di Sabih Khan e il vetro prodotto in Kentucky

A commentare l’annuncio è stato Sabih Khan, responsabile delle operazioni di Apple. “L’ingegno americano è fondamentale per tutti i nostri prodotti, dal titanio lavorato per iPhone Duo alle innovazioni rivoluzionarie della fotocamera di iPhone 18 Pro” ha dichiarato il dirigente. “Siamo orgogliosi di lavorare con Perryman e Qnity Electronics per continuare ad ampliare il nostro American Manufacturing Program e sostenere l’occupazione negli Stati Uniti”.

Accanto alle nuove partnership l’azienda ha ricordato anche un altro traguardo legato alla sua catena di fornitura. Entro la fine del 2026 tutto il vetro di protezione di ogni modello di iPhone e Apple Watch venduto nel mondo sarà prodotto da Corning in Kentucky. Non solo i dispositivi destinati al mercato americano quindi, ma l’intera produzione globale di questi due prodotti avrà il vetro frontale realizzato in quello stato.

Il quadro che emerge mette insieme materiali, componenti ottici e vetri, tre elementi diversi che però convergono sullo stesso obiettivo dichiarato dalla società. Con quasi 100 parti di iPhone Duo e iPhone 18 Pro già affidate a imprese statunitensi, il titanio fornito da Perryman e le pellicole sviluppate da Qnity si aggiungono a una lista che comprende anche il contributo di Corning sul fronte del vetro.

Lo stesso amministratore delegato di Apple, John Ternus, ha voluto dare risalto all’annuncio sulla produzione negli Stati Uniti con un post pubblicato oggi su X.

Fonte: TecnoAndroid

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