Difficile pensare che uno degli oggetti più preziosi della storia dell’informatica sia nato in un garage, con pochi mezzi e tanta ostinazione. Eppure è proprio da lì che è partita l’avventura di Apple, e l’Apple-1 resta la testimonianza più concreta di quel momento. Ogni tanto uno di questi esemplari riemerge da qualche cantina californiana, e quando succede finisce puntualmente sotto la lente dei collezionisti disposti a spendere cifre da capogiro.
L’ultimo caso riguarda l’Apple-1 seriale 01-0033, che sarà uno dei protagonisti della prossima asta “History of Science & Technology” organizzata da Sotheby’s. Non stiamo parlando di un pezzo qualunque, ma di una macchina che porta con sé quasi mezzo secolo di storia. Le persone più giovani forse non lo immaginano, ma tutto è cominciato con un duo di visionari che, con poche risorse a disposizione, ha gettato le basi di quella che oggi è l’azienda di Cupertino.
Uno dei primi 50 esemplari costruiti a mano da Wozniak
Questo modello fa parte dei primissimi 50 computer assemblati a mano da Steve Wozniak nel 1976, la prima serie di macchine commerciali mai messa in vendita da Apple. Un dettaglio che da solo basterebbe a rendere l’oggetto un piccolo tesoro. Ma c’è di più. L’esemplare in questione è ancora perfettamente funzionante, e conserva gran parte della dotazione originale.
Ed è proprio questo aspetto a fare la differenza sul mercato del collezionismo. Un conto è avere davanti un pezzo da esposizione, un altro è poter accendere una macchina di quasi cinquant’anni e vederla ancora rispondere. La conservazione degli accessori e delle componenti di partenza contribuisce ad alzare in modo notevole il valore storico del computer, che si somma alla rarità di una serie così ristretta.
Dietro l’Apple-1 01-0033 si nasconde anche una storia particolare legata al suo proprietario, un elemento che aggiunge fascino a un oggetto già di per sé leggendario. Non capita spesso di trovare esemplari così ben tenuti, e ogni passaggio d’asta diventa un piccolo evento per chi segue da vicino le origini dell’informatica moderna.
Il valore di queste macchine, del resto, non dipende solo dalla tecnologia che rappresentano. Conta la narrazione che le accompagna, il legame con i primi passi di Apple, il fatto di poter toccare con mano un oggetto che ha contribuito a plasmare l’intero settore dei computer personali. Ogni Apple-1 superstite racconta un pezzo di quella storia, e il seriale 01-0033 non fa eccezione.
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