Recentemente WhatsApp aveva annunciato una decisione importante, ovvero una stretta sull’uso dei chatbot di terze parti. Questa decisione è stata interpretata dai più come un tentativo di preservare e favorire i propri servizi rispetto a quelli della concorrenza.
Come sappiamo, infatti, Meta ha un proprio chatbot presente anche su WhatsApp, chiamato MetaAI. Quindi, in base alla decisione di Meta, il suo sarebbe stato l’unico chatbot che gli utenti potevano utilizzare su WhatsApp.
Se fino a prima di prendere questa decisione, su WhatsApp potevano essere utilizzati altri Chatbot, come ad esempio quello di ChatGPT, a partire dal 15 gennaio, questo non sarebbe stato più possibile.
L’Italia salva i chatbot esterni dall’esclusione su WhatsApp
Tuttavia c’è un’eccezione, perché l’Italia resterà fuori dalla nuova regola che è stata introdotta da WhatsApp e che esclude gli altri assistenti basati sull’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma.
Questa decisione è stata presa dopo che l’Antitrust aveva aperto un provvedimento a riguardo, in cui si chiedevano dei chiarimenti per cercare di evitare quanto più possibili i comportamenti anticoncorrenziali. Secondo le autorità, infatti, questa decisione presa da Meta poteva andare contro alle norme europee sulla concorrenza.
Grazie a questo intervento, l’Italia sarà dunque esclusa dalla messa al bando di chatbot esterni sulla piattaforma di WhatsApp. Ciò si traduce nella possibilità degli italiani di continuare a utilizzare altri servizi di intelligenza artificiale su WhatsApp. La possibilità di utilizzare non solo MetaAI, ma anche chatbot differenti, può dare sicuramente più possibilità agli utenti di diversificare e dunque essere potenzialmente più produttivi.
Anche altri paesi, come l’Italia, si stanno muovendo in questo senso, giudicando la mossa di Meta potenzialmente scorretta nei confronti della concorrenza, e anche di limitare la libertà di scelta dei singoli utenti. L’Italia, in un contesto del genere, si conferma anche uno dei paesi più attivi nel controllo delle nuove tecnologie e delle piattaforme.