Vai al contenuto
Offerte

Android Canary 2611: patch di novembre e una funzione che torna

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Google ha avviato la distribuzione della nuova build 2611 del canale Android Canary, il programma di anteprima inaugurato il 10 luglio 2025 che anticipa quello che arriverà nelle future versioni del sistema operativo. Il rilascio è partito nella serata di ieri e riguarda tutti gli iscritti con uno smartphone Pixel compatibile. Sulla carta questo canale si colloca uno o più passi avanti rispetto al Programma Beta di Android.

Il calendario è stato rispettato alla lettera. A poco meno di un mese dalla build precedente Google mantiene la cadenza mensile promessa all’apertura del programma e distribuisce con rilascio graduale la versione ZP11.261016.008, che prende il posto della ZP11.260918.007 nota come build 2610. Il pacchetto pesa 1,03 GB su Google Pixel 8 partendo proprio dalla release precedente. Manca come sempre un changelog ufficiale, cosa normale visto che per questo canale Big G non lo ha mai pubblicato. Sono versioni meno stabili delle beta, pensate per utenti esperti e soprattutto per gli sviluppatori.

Cosa cambia con la build 2611 di Android Canary

Sotto il cofano arriva un kernel leggermente più recente rispetto a quello della build 2610 e anche a quello presente sulla Beta 3 di Android 17 QPR3. Le patch di sicurezza sono aggiornate a novembre 2026 ancora prima del debutto sul canale stabile, dove arriveranno con l’aggiornamento mensile di novembre 2026, il terzo e ultimo basato su Android 17 QPR1. L’Aggiornamento di sistema Google Play riporta invece il valore “DEV”, lo stesso della Beta 3 di Android 17 QPR3 e ormai un’abitudine per le ultime anteprime.

Le novità visibili sono in pratica le stesse già comparse nella Beta 3 di Android 17 QPR3, con l’unica eccezione degli effetti di sfocatura sulla schermata di blocco. Nel menu di spegnimento compare l’opzione “Screenshot”, le app possono essere aperte in bolla direttamente dalla panoramica delle App recenti e nel pannello delle impostazioni rapide trova posto il riquadro “Fotocamera”. Torna anche la funzione Blocco dell’app, che però in questo caso si trova solo nelle impostazioni e non tra le “Azioni” del menu contestuale di un’applicazione.

C’è poi un ritorno interessante. La build 2611 ripristina la protezione tramite sblocco del dispositivo per i riquadri più delicati delle impostazioni rapide, cioè WiFi, Bluetooth, Modalità aereo e Dati mobili. La funzione era apparsa con la build 2609 con il nome Richiedi sblocco per impostazioni rapide, era sparita con la 2610 e ora riappare come Blocca la connettività delle impostazioni rapide.

Come installare Android Canary 2611 sui Pixel

L’elenco dei dispositivi supportati è piuttosto ampio e comprende Pixel 6a, Pixel 7, Pixel 7 Pro, Pixel 7a, Pixel Fold, Pixel Tablet, Pixel 8, Pixel 8 Pro, Pixel 8a, Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL, Pixel 9 Pro Fold, Pixel 9a, Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro Fold, Pixel 10a, Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Due aspetti vanno tenuti presenti. Le build Canary sono meno affidabili di quelle beta e decisamente meno di quelle stabili, per cui è preferibile usarle su un telefono secondario. Inoltre la prima installazione cancella tutti i dati presenti sul dispositivo e un backup preventivo è caldamente consigliato.

Chi ha già installato la build 2610 riceverà la nuova versione come un normale aggiornamento OTA. Basta seguire il percorso Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software > Aggiornamento di sistema e, se non compare nulla, toccare “Cerca aggiornamenti”. Quando il pacchetto diventa disponibile si preme “Scarica e installa” e si attende fino alla richiesta di riavvio.

Per chi entra nel programma per la prima volta serve invece il flash manuale tramite Android Flash Tool, da usare con il browser Google Chrome come accadeva con le Developer Preview. La pagina dello strumento chiede prima di scaricare i driver USB di Android, poi bastano un computer, lo smartphone e un cavo dati. Sul telefono va attivata la modalità sviluppatore entrando in “Informazioni sul telefono” e toccando più volte “Numero build” fino al messaggio di conferma. Nella sezione “Sistema” appare così la voce “Opzioni sviluppatore”, dove bisogna abilitare il “Debug USB”. Collegato il Pixel al computer si seleziona “Add new device”, si sceglie la build presente nella sezione Android Canary Releases, attualmente la Canary 2611, e si conferma con un clic su “Install build”.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
141 Condivisioni