Android 17 QPR1 Beta 6 è arrivata sui Pixel compatibili e porta con sé un traguardo che gli sviluppatori aspettavano da tempo. La nuova build, riconoscibile dalla sigla CP31.260618.005, tocca infatti la cosiddetta Platform Stability, un momento non da poco perché significa che le API e i comportamenti di sistema vengono ormai considerati stabili. Tradotto in parole semplici, chi lavora sulle app può finalmente muoversi con più sicurezza in vista della distribuzione al grande pubblico.
Quel traguardo racconta anche un’altra cosa. Lo sviluppo dell’aggiornamento è entrato in una fase avanzata, quella in cui i grandi cambiamenti sono stati messi da parte e ci si concentra sulla rifinitura. È il segnale che il lavoro pesante è ormai alle spalle.
Cosa cambia con questa nuova build
La Beta 6 mette a posto diversi problemi che gli utenti avevano segnalato nelle versioni precedenti. Uno dei più fastidiosi riguardava il correttore ortografico, che non permetteva di selezionare più lingue contemporaneamente. Google ha corretto anche un comportamento anomalo dei tasti del volume dentro l’app Orologio, dove la pressione non attivava le azioni previste dall’interfaccia.
Nella lista dei fix compaiono altre voci interessanti. C’era un glitch grafico nel carosello multimediale dei Quick Settings, che durante gli swipe rapidi mandava un po’ in confusione il layout delle Impostazioni rapide e l’icona relativa. Ora la gestione dell’animazione durante le transizioni veloci è più pulita. Sistemato anche un errore in WindowManagerGlobal che poteva far crashare le app.
Ultimo ma non ultimo, l’hotspot Wi-Fi. Quando veniva attivato mostrava un SSID generico predefinito invece del nome personalizzato salvato dall’utente. Un dettaglio piccolo, certo, ma di quelli che fanno storcere il naso più di quanto dovrebbero.
Le novità e la disponibilità sui Pixel
Tra le cose emerse nelle ultime build di Android 17 QPR1 c’è anche una funzione che farà piacere a chi ama personalizzare il proprio telefono. Parliamo della rotazione automatica degli sfondi sui Pixel, pensata per cambiare periodicamente il background del dispositivo. È una novità minore, va detto, ma rientra in quel lavoro costante di affinamento che Google porta avanti con le sue Quarterly Platform Release.
La beta si scarica attraverso l’Android Beta Program ed è compatibile con Pixel 6 e i modelli più recenti. Resta comunque una versione di test, quindi il consiglio è di non installarla sullo smartphone che si usa tutti i giorni, a meno di non essere disposti a convivere con qualche bug o instabilità.
Sul fronte del rilascio pubblico, Google non si è ancora sbilanciata con una data precisa. L’arrivo della Platform Stability però rende molto più concreta l’ipotesi di una distribuzione nei prossimi mesi. Le voci circolate finora indicano settembre come il periodo più probabile per vedere Android 17 QPR1 sui dispositivi di tutti, senza più bisogno di passare dai canali riservati ai tester.