Amazon è pronta a compiere un passo decisivo per il futuro del proprio ecosistema di intrattenimento. Dopo oltre dieci anni di utilizzo di un fork di Android, l’azienda di Seattle lancerà Vega OS, un sistema operativo sviluppato internamente e destinato a sostituire Fire TV OS entro la fine del 2025. La conferma arriva da un annuncio di lavoro pubblicato online e poi rapidamente modificato, che parlava esplicitamente del debutto di Vega e del ruolo di un manager incaricato di guidare lo sviluppo dell’esperienza Prime Video sulla nuova piattaforma.
L’inserzione, successivamente rivista da Amazon, sottolineava l’opportunità di “plasmare il futuro di questo prodotto e la cultura del team”, lasciando intendere che l’azienda sia ormai nella fase finale dello sviluppo. Secondo fonti interne, l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già durante l’evento autunnale di New York, occasione in cui Amazon presenta tradizionalmente la nuova gamma di dispositivi.
Caratteristiche di Vega OS e prime applicazioni
Vega OS nasce su base Linux e utilizza React Native come framework per le app, garantendo compatibilità con JavaScript e semplificando lo sviluppo di software anche per altri ambienti televisivi. Il nuovo sistema adotterà un’interfaccia “content-first”, simile a quella attuale, ma più fluida e moderna, con contenuti in primo piano e collegamenti diretti a film e serie, andando oltre la semplice lista di applicazioni.
Un estratto dell’annuncio di lavoro chiariva che il team di Prime Video su Fire TV è responsabile dell’app dedicata su Vega e delle integrazioni con il Vega Launcher, segno che Amazon punta a un’esperienza più coesa e immersiva per milioni di utenti. Inoltre, nonostante l’assenza di conferme ufficiali, negli ultimi mesi sono emerse tracce dell’utilizzo di Vega su altri prodotti già in commercio come Echo Show 5, Echo Hub ed Echo Spot. Secondo Reuters, il nuovo OS verrà esteso anche ad alcuni modelli di Fire Tablet, ampliando così l’ecosistema.
La transizione segna un momento cruciale per Amazon, che in questo modo ottiene un controllo totale sul software e sulla roadmap di sviluppo, svincolandosi definitivamente da Android. Una scelta che potrebbe portare a un’esperienza più integrata e a un’innovazione più rapida nell’offerta Fire TV.