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Microsoft ha finalmente risolto i problemi di connessione di Always On VPN comparsi su molti computer con Windows 11 dopo l’installazione degli aggiornamenti di sicurezza di settembre 2026. La correzione arriva con un certo ritardo e dopo un passo falso piuttosto evidente. L’azienda di Redmond aveva infatti già segnalato il problema come risolto negli aggiornamenti cumulativi di ottobre, salvo poi dover tornare sui propri passi. Questa volta il rimedio è reale ed è contenuto nell’aggiornamento di anteprima KB5127936, rilasciato proprio questo mese.
Per capire la portata del disagio conviene ricordare a cosa serve questo strumento. Always On VPN è la soluzione di accesso remoto che lavora in secondo piano e crea in automatico dei tunnel sicuri verso la rete aziendale dell’utente non appena il dispositivo si collega a Internet. Ha preso il posto della vecchia tecnologia DirectAccess e supporta dispositivi aggiunti a un dominio, dispositivi non aggiunti e quelli collegati tramite Microsoft Entra ID, con Windows 10, Windows 11 e Windows Server. In pratica è uno di quei servizi che nessuno nota finché funzionano ma che diventano un problema serio per le aziende quando smettono di farlo.
Cosa succedeva alle connessioni dopo gli aggiornamenti
La prima ammissione da parte di Microsoft risale alla fine di settembre, con un avviso inviato agli amministratori IT. Secondo la società i malfunzionamenti si presentavano sui sistemi Windows 11 aggiornati quando era attiva la selezione automatica del protocollo con IKEv2 e SSTP. Mercoledì è arrivata la conferma definitiva e chi installa KB5127936 non dovrebbe più incontrare intoppi.
Il difetto è stato descritto in modo abbastanza preciso. Quando erano configurati la selezione automatica del protocollo oppure il ripiego su un protocollo alternativo, le connessioni VPN colpite potevano restare bloccate nello stato di connessione in corso o non riuscire a collegarsi dopo un primo tentativo andato a vuoto. In alcuni casi i tentativi successivi mostravano anche un messaggio d’errore secondo cui la porta specificata risultava già in uso. Un comportamento frustrante, soprattutto per chi lavora a distanza e dipende da quel collegamento per raggiungere le risorse dell’ufficio.
La soluzione temporanea per chi preferisce aspettare
Non tutti hanno voglia di installare un aggiornamento di anteprima e Microsoft lo sa bene. Per questo è disponibile anche una soluzione temporanea pensata per chi vuole attendere gli aggiornamenti cumulativi del prossimo Patch Tuesday, in arrivo il mese prossimo. L’idea di fondo è semplice: gli amministratori devono scegliere uno solo dei due protocolli di tunneling per evitare i blocchi sui dispositivi interessati.
Nel dettaglio l’azienda suggerisce di modificare il profilo Always On VPN passando dalla selezione automatica a un protocollo singolo, quindi solo SSTP oppure solo IKEv2, in base all’ambiente e alla configurazione in uso. La scelta, precisa Microsoft, va fatta tenendo conto delle esigenze di sicurezza e di distribuzione di ogni singola organizzazione.
L’aggiornamento di anteprima di ottobre 2026 però non si ferma qui. Sistema infatti anche un altro problema noto legato al Desktop remoto, che impediva agli utenti senza privilegi di amministratore di connettersi ai dispositivi quando era attiva la funzione di sicurezza Protezione amministratore. L’inconveniente era comparso dopo l’installazione dell’aggiornamento di anteprima non legato alla sicurezza di settembre 2026 per Windows 11 e coinvolgeva anche i sistemi con gli aggiornamenti distribuiti da quel momento in poi.
Fonte: TecnoAndroid


