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Il percorso è già iniziato con l’arrivo della compatta sportiva A290 e del crossover A390, due auto che hanno il ruolo di ampliare il raggio d’azione del brand oltre la classica coupé a motore centrale. Il cuore del rinnovamento, però, sarà la seconda generazione della A110, attesa nel 2026. Parliamo di un’erede a zero emissioni che nascerà sulla nuova piattaforma Alpine Performance Platform (APP), architettura studiata su misura per vetture dalle prestazioni elevate.
Alpine A310 GT, design più maturo e piattaforma condivisa
La APP, progettata per soluzioni tecniche avanzate come l’eventuale integrazione di motori elettrici nelle ruote, sarà condivisa anche con la futura GT fastback conosciuta come A310. A differenza della A110, questa nuova proposta offrirà quattro posti e un’impostazione più granturismo, pur mantenendo un carattere sportivo marcato.
Anche per lei è prevista una variante a cielo aperto, dettaglio che raddoppierà la presenza di modelli cabrio nella gamma Alpine. Sul design le informazioni ufficiali restano limitate. Nonostante la migrazione verso una piattaforma elettrica, le dimensioni dovrebbero rimanere vicine a quelle dell’attuale A110, così da non snaturare il carattere compatto e affilato del marchio.
Nicola Burnside, general manager di Alpine UK, ha definito la nuova A110 elettrica “l’inizio del prossimo capitolo”, assicurando che il modello manterrà un’identità immediatamente riconoscibile. In contemporanea, Alpine sta preparando un settimo veicolo che debutterà entro il 2030. Si tratta di un grande SUV sportivo, destinato a portare il brand anche in settori più redditizi senza rinunciare alla tradizionale attenzione alla dinamica di guida.
Fonte: TecnoAndroid








