Chi possiede uno smart speaker della famiglia Amazon Echo probabilmente si è rassegnato a ripetere la parola magica prima di ogni singola richiesta. C’è però un modo per rendere il dialogo con Alexa molto più fluido, quasi come parlare con una persona vera. Bastano due funzioni che restano nascoste tra le impostazioni e che pochi conoscono davvero, capaci di cambiare il modo in cui si usa l’assistente vocale ogni giorno.
Follow-Up Mode, la fine del pronunciare Alexa ogni volta
La prima si chiama Follow-Up Mode ed è pensata proprio per chi si stanca di ripetere il nome dell’assistente a ogni comando. Una volta attivata, dopo la prima interazione lo speaker resta in ascolto per qualche secondo, permettendo di aggiungere altre richieste senza dover richiamare Amazon Echo daccapo. In pratica si può chiedere il meteo, poi far partire la musica e magari impostare un timer, tutto di seguito e senza interruzioni.
Il funzionamento è semplice. Dopo aver risposto alla prima domanda, l’anello luminoso resta acceso a segnalare che il dispositivo è ancora in attesa di ulteriori comandi. Chi ha l’abitudine di dare istruzioni a raffica troverà questa modalità decisamente comoda, perché elimina quella sensazione un po’ meccanica di dover riavviare la conversazione ogni volta. È il tipo di dettaglio che, una volta provato, diventa difficile da abbandonare.
Adaptive Volume, il volume che si regola da solo
La seconda funzione porta il nome di Adaptive Volume e affronta un problema piuttosto comune nelle case rumorose. Quando intorno c’è confusione, la lavatrice in funzione o la televisione accesa, capita spesso di non sentire bene la risposta dell’assistente vocale. Ecco che entra in gioco questa opzione, che alza automaticamente il volume di Alexa in base al rumore ambientale.
Il meccanismo è intelligente. Il dispositivo analizza i suoni circostanti e adatta l’intensità della voce così da restare sempre comprensibile, senza costringere a rincorrere il telecomando o a urlare comandi sopra il baccano. Nelle situazioni tranquille il volume torna ai livelli normali, mentre nei momenti più caotici viene spinto un po’ più in alto. Un accorgimento pratico che migliora l’esperienza d’uso senza richiedere alcuno sforzo.
Entrambe le funzioni si trovano all’interno dell’applicazione dedicata e possono essere attivate in pochi passaggi dalle impostazioni del singolo dispositivo. Non stravolgono il modo di interagire con lo smart speaker, ma lo rendono più naturale e meno faticoso, soprattutto per chi usa questi apparecchi diverse volte al giorno. Piccoli ritocchi che spesso passano inosservati, eppure fanno la differenza nell’uso quotidiano.