Chi ha amato le sparatorie in prima persona degli anni Novanta ha finalmente una data da segnare in calendario, perché Agent 64: Spies Never Die arriverà su Steam l’11 agosto. Lo studio Replicant D6 ha confezionato uno sparatutto che non nasconde le sue ispirazioni, anzi le celebra apertamente, guardando dritto negli occhi GoldenEye 007, quel piccolo miracolo che su Nintendo 64 aveva ridefinito il genere. Dopo cinque anni e mezzo di lavoro, il progetto è pronto a debuttare, accompagnato da un nuovo trailer che mostra tutto il sapore retro dell’operazione.
Presentato per la prima volta durante il PC Gaming Show del 2022, il gioco è stato descritto dagli stessi sviluppatori come una vera e propria lettera d’amore verso il classico Rare. E si vede, perché ne riprende lo stile grafico spigoloso, il ritmo delle azioni e soprattutto la struttura delle missioni, quella che tanti giocatori ricordano ancora oggi con affetto. Non un semplice omaggio superficiale, ma un tentativo di rimettere in piedi una formula che sembrava dimenticata.
Agent 64: Spies Never Die, la campagna e le modalità di gioco
Il protagonista di Agent 64 è John Walter, agente segreto chiamato a fermare il suo vecchio nemico Dominic Pulp e a sventare una minaccia che riemerge dal passato. La campagna conta 14 missioni piene d’azione, ambientate in scenari che cambiano parecchio tra loro. Si passa dai grattacieli ai nightclub, dai musei alle catacombe, fino ad arrivare a basi innevate. Ogni missione funziona come una mappa a sé, con compiti precisi da portare a termine, che vanno dall’hackerare terminali al rubare documenti riservati, dal liberare ostaggi al fronteggiare guardie armate fino ai denti.
C’è flessibilità anche sul fronte del come giocare. L’avventura si può affrontare tutta in solitaria oppure in cooperativa, sia in split screen locale sia online. E qui arriva una chicca per chi ama sperimentare, perché superando prove e battendo i tempi obiettivo si sbloccano le Paradox Modes, oltre 70 modificatori capaci di stravolgere il gameplay. Teste giganti, proiettili rallentati, disarmo corpo a corpo, ricarica infinita, insomma roba pensata per divertirsi senza troppi vincoli.
Il comparto multiplayer non è certo lasciato indietro. Funziona sia in locale sia online, con un massimo di 8 giocatori e 8 bot in campo. Tra le modalità disponibili spuntano il classico Deathmatch, la cattura della valigetta, il controllo della zona e le sfide contro bot già impostati. Le lobby poi sono completamente modellabili, dalle armi alle regole, passando per squadre e modificatori, con la possibilità di salvare i propri preset preferiti per riutilizzarli quando serve.