Spotify down è la voce che sta rimbalzando in queste ore tra gli utenti, con un’ondata di segnalazioni che cresce a vista d’occhio. La piattaforma di streaming musicale sta facendo i conti con problemi di funzionamento e su Downdetector, lo strumento che tiene d’occhio i disservizi online, il numero di lamentele è schizzato verso l’alto dopo una giornata che fino al primo pomeriggio era filata liscia.
Cosa sta succedendo all’app di Spotify
Il grosso dei guai sembra concentrarsi sull’app. A puntare il dito proprio verso l’applicazione è infatti il 56% di chi ha inviato una segnalazione. A seguire ci sono il sito web, fermo al 16%, e la connessione ai server, indicata dal 14% degli utenti. Numeri che raccontano abbastanza bene dove si stia rompendo qualcosa.
In parecchi casi la situazione è curiosa. L’app si apre senza intoppi, ma poi la musica non parte oppure si blocca a metà. Un comportamento che combacia con le tante segnalazioni legate allo streaming audio, il cuore stesso del servizio. Insomma, l’accesso c’è, ma la riproduzione fa i capricci.
Cause ancora poco chiare
Per ora le informazioni sulle cause del disservizio sono praticamente nulle. Non c’è una spiegazione ufficiale che chiarisca cosa abbia mandato in tilt la piattaforma proprio in questo frangente, e i picchi su Downdetector restano l’unico indicatore concreto di quanto sta accadendo a livello globale.
Quello che emerge dai dati è un quadro abbastanza coerente. Le segnalazioni arrivano da più parti e nello stesso momento, il che fa pensare a un problema diffuso e non a un caso isolato legato a un singolo dispositivo o a una specifica connessione. Quando un servizio così usato inciampa, la cosa si nota subito, e l’effetto a catena sulle migliaia di utenti che ascoltano musica ogni giorno è immediato.
La fotografia attuale, quindi, è quella di un servizio che continua in parte a rispondere ma che non riesce a garantire la riproduzione in modo stabile. Chi prova ad ascoltare un brano si ritrova spesso con l’app aperta e il silenzio dall’altra parte, un classico segnale di un problema lato server o di gestione dello streaming.
Senza comunicazioni dirette da parte della piattaforma, l’unica certezza resta il dato grezzo delle segnalazioni in aumento, con il picco registrato nel pomeriggio a fare da spartiacque rispetto a una giornata partita senza alcun intoppo particolare.