Windows Phone non esiste più da anni, eppure il suo design continua a vivere nella memoria di parecchi appassionati. C’è chi ancora ricorda con affetto quell’interfaccia fatta di riquadri colorati, e adesso può tornare a usarla su Android grazie a un launcher gratuito che sta facendo parlare gli utenti. Si chiama Mur Launcher e trasforma la schermata Home dello smartphone in qualcosa che somiglia parecchio ai vecchi Lumia.
L’interfaccia Metro, quella coi riquadri dinamici, la grafica minimalista e l’attenzione quasi maniacale alla tipografia, viene ancora considerata da molti una delle più originali mai viste nel mondo degli smartphone. E Mur prova a riportarla in vita senza costringere nessuno ad abbandonare Android. Disponibile gratis sul Google Play Store, propone un approccio diverso rispetto ai launcher classici.
Un launcher che vive di design e personalizzazione
Il funzionamento gira attorno a un sistema di riquadri e sezioni verticali che possono contenere app, cartelle e widget. Chi lo usa può cambiare dimensioni, disposizione e persino la forma degli elementi, ottenendo una schermata iniziale che con quelle tradizionali ha davvero poco a che spartire. Tra gli stili disponibili spicca proprio Metro, il più fedele al look di Windows Phone, ma non manca nulla anche per chi preferisce altro: ci sono i temi Material e Liquid, ispirati al linguaggio grafico Material Design 3 di Google.
Al primo avvio l’app accompagna l’utente in una breve configurazione. Si sceglie il tema, si decide la dimensione delle icone, si imposta la palette di colori e si organizzano le applicazioni dentro i riquadri. Ogni sezione può avere un nome oppure restare senza titolo, per un effetto ancora più pulito. Le tessere, poi, non sono per forza quadrate o rettangolari: si possono usare forme circolari, arrotondate, pentagonali o con profili piuttosto insoliti, un livello di personalizzazione che pochi launcher Android riescono a offrire.
Per avvicinarsi davvero ai vecchi Lumia il consiglio è semplice: sfondo a tinta unita e, quando si può, icone monocromatiche. Così torna quel minimalismo tipico dell’interfaccia Metro.
Prestazioni buone e una versione gratuita già completa
Uno degli aspetti più apprezzati riguarda proprio le prestazioni. A differenza di certi launcher pieni zeppi di effetti grafici, Mur resta fluido anche sui dispositivi moderni e non sembra pesare più di tanto sulla reattività del sistema. È compatibile con la gran parte degli smartphone Android e non chiede requisiti hardware particolari.
La versione gratuita mette già a disposizione tutto il necessario per ricreare l’aspetto di Windows Phone. Esiste anche una variante Premium, che si acquista con abbonamento oppure con una licenza una tantum, e aggiunge qualche funzione in più. Tra queste ci sono strumenti di intelligenza artificiale per riassumere notifiche e messaggi direttamente sul telefono, la possibilità di inserire widget dentro le tessere, widget per la schermata di blocco, controlli multimediali avanzati e una cartella dedicata alle notifiche. Per chi cerca solo l’effetto nostalgia, però, la versione gratuita basta e avanza.
Qualche piccolo difetto resta. Modificare le dimensioni delle tessere richiede un po’ di precisione, perché i punti di aggancio sono minuscoli. E non si può ancora assegnare un colore diverso a ogni singolo riquadro, visto che tutta l’interfaccia usa la stessa palette scelta in fase di configurazione. Anche gli sfondi hanno un limite: in alcuni casi il launcher applica un leggero effetto che rende i neri assoluti meno profondi rispetto all’immagine originale.
A distanza di anni dalla fine di Windows Phone, insomma, il fascino dell’interfaccia Metro continua a conquistare una fetta di utenti Android. Mur non riproduce ogni funzione del sistema operativo di Microsoft, ma ne ricrea l’estetica con tanta personalizzazione e prestazioni convincenti. Per chi vuole uno smartphone diverso dal solito e desidera rivedere uno dei design più iconici degli ultimi anni, resta oggi una delle soluzioni più interessanti sul Play Store.