Il nuovo anello smart di Casio arriva a scombinare le carte in un mercato dominato da colossi come Oura, e lo fa con un’idea tanto semplice quanto geniale. Quando si valuta l’acquisto di un dispositivo indossabile, la prima domanda che salta in mente è sempre la stessa. Meglio un orologio o un anello. Casio ha deciso di non far scegliere, mettendo insieme entrambe le cose in un oggetto minuscolo che ha già conquistato parecchi appassionati di accessori.
Non è la prima volta che il marchio giapponese si cimenta con i ring watch, i cosiddetti orologi da dito. In passato ne ha proposti diversi, compreso un modello G-Shock davvero grazioso, pensato per chi ama i gadget fuori dagli schemi. L’idea di base è tanto curiosa quanto efficace. Si tratta di un anello che riproduce in miniatura un classico orologio digitale Casio, con tanto di quadrante funzionante, cronometro e calendario. Insomma, un piccolo orologio che si porta al dito anziché al polso.
Sensori, batteria e prezzo del nuovo Casio CRW-H001M-8
La novità è che stavolta l’azienda ha deciso di andare oltre l’estetica retro, aggiungendo funzioni da vero smart ring. Il modello si chiama Casio CRW-H001M-8 e debutterà per prima cosa in Cina, a un prezzo di circa 270 euro tasse locali incluse. Non un accessorio da poco, insomma, ma nemmeno fuori mercato considerando cosa promette di fare.
Il sensore integrato è capace di monitorare diversi parametri legati alla salute. Tiene sotto controllo la frequenza cardiaca, i livelli di ossigeno nel sangue, il sonno e persino la temperatura corporea. A questo si aggiungono il conteggio dei passi e una stima delle calorie bruciate durante la giornata. Tutto racchiuso in un anello che, va detto, non ha nulla da invidiare ai concorrenti più blasonati sul fronte delle funzioni. L’autonomia dichiarata si aggira intorno ai quattro o sei giorni, un valore in linea con quanto offre gran parte della categoria.
Qui viene il bello. Perché la maggior parte degli anelli intelligenti oggi in circolazione punta tutto sulla sostanza e poco sulla forma. I modelli di Oura e degli altri produttori di riferimento sono in genere anelli in metallo piuttosto massicci, pensati per passare inosservati o per essere sobri fino all’eccesso. Manca insomma quel tocco di personalità, quel guizzo estetico che possa strappare un sorriso.
Ed è proprio qui che Casio prova a giocarsi la sua carta. L’idea di un dispositivo che ammicca con il suo aspetto vintage, che sembra un giocattolo ma nasconde dentro sensori seri, è una boccata d’aria fresca in un panorama un po’ troppo uniforme. Un anello indossabile che non prende sé stesso troppo sul serio, pur facendo il suo lavoro. Per ora bisognerà accontentarsi di vederlo circolare in Cina, con la speranza che prima o poi faccia capolino anche dalle parti nostre.


