Con i nuovi processori Kirin XE90 e Kirin X90 Plus Huawei ha deciso di scoprire le carte e portare sul palco, per la prima volta in modo ufficiale, la propria gamma di chip pensati per i computer. L’annuncio arriva a ridosso del debutto di due dispositivi molto attesi, entrambi previsti per il 5 agosto. Da un lato ci sarà il MateBook Pro S, dall’altro il pieghevole MateBook Fold Ultimate Design. Fino a questo momento le informazioni sulla piattaforma hardware dei PC basati su HarmonyOS erano rimaste piuttosto vaghe, alimentate soprattutto da indiscrezioni e dall’analisi diretta dei dispositivi.
Il caso più emblematico è quello del Kirin X90, che si era già fatto notare senza però ricevere conferme dirette da parte dell’azienda. Huawei aveva preferito mantenere il riserbo, evitando di entrare nel dettaglio su ciò che faceva girare i suoi portatili. Adesso il quadro cambia, anche se non del tutto. Le specifiche complete dei due processori restano infatti ancora un mistero, e questo lascia parecchi punti interrogativi aperti sulle reali capacità di calcolo.
Due chip, due filosofie diverse
Quello che Huawei ha voluto chiarire riguarda soprattutto il posizionamento dei due componenti. Il Kirin X90 Plus viene descritto come la soluzione più muscolosa, quella destinata alle applicazioni di fascia alta dove serve potenza vera. Non a caso finirà dentro il grande MateBook Fold, il modello più ambizioso della lineup. Il Kirin XE90, invece, gioca un’altra partita. Punta tutto sull’efficienza energetica, accettando qualche compromesso in termini di prestazioni pure per garantire consumi più contenuti.
La scelta ha una sua logica precisa. Il Kirin XE90 alimenterà infatti il MateBook Pro S, che secondo Huawei è il portatile più leggero mai realizzato dall’azienda. Un dispositivo pensato per la mobilità, dove ogni grammo e ogni ora di autonomia contano parecchio. Su questo chip sono trapelati anche alcuni numeri, segno che l’azienda è disposta a raccontare qualcosa in più rispetto al passato, quando su questi argomenti calava il silenzio.
La distinzione tra i due processori riflette bene le due anime dei prodotti che li ospiteranno. Da una parte la potenza bruta del pieghevole, dall’altra la leggerezza e la durata della batteria del portatile pensato per chi si sposta di continuo. Resta il fatto che, con questa presentazione, Huawei compie un passo importante verso una maggiore trasparenza sulla propria strategia nel mondo dei computer con HarmonyOS, un ecosistema che l’azienda continua a costruire pezzo dopo pezzo. L’appuntamento con i dettagli mancanti è fissato per il 5 agosto, data in cui MateBook Pro S e MateBook Fold Ultimate Design faranno il loro ingresso ufficiale sul mercato.


