Yale ha deciso di dare una bella rinfrescata alla sua app companion pensata per le serrature smart, quella che risponde al nome di Yale Access. Le novità sono parecchie, tra miglioramenti dell’esperienza d’uso e funzioni inedite, ma c’è un dettaglio che salta all’occhio più degli altri. L’azienda pare voler cambiare rotta rispetto alla strategia seguita fino a oggi.
Fino a poco tempo fa il focus era tutto sull’integrazione con gli ecosistemi esterni, pensiamo a Google Home per fare l’esempio più immediato. Adesso invece Yale sembra voler dare più peso alla sua applicazione dedicata, mettendo sul piatto strumenti più avanzati rispetto a quelli che si trovano passando dai servizi di terze parti. Un cambio di prospettiva interessante, che sposta il baricentro verso la casa madre.
Cosa cambia nell’app Yale Access
Tra le cose già disponibili, la più utile riguarda una nuova sezione dedicata allo stato della batteria. Chi usa queste serrature può finalmente vedere informazioni più dettagliate sui consumi e ricevere delle stime sull’autonomia che resta. Roba concreta, insomma, perché serve a evitare quelle brutte sorprese quando la serratura smette di funzionare all’improvviso. Con questi dati sotto mano diventa più semplice pianificare la sostituzione delle batterie con largo anticipo, senza corse dell’ultimo minuto.
Anche l’interfaccia è stata rivista da cima a fondo. Il nuovo design punta su un look più moderno e su una struttura che rende immediato l’accesso alle funzioni che si usano davvero tutti i giorni. La gestione dei membri della famiglia, per dire, adesso è molto più diretta. Lo stesso vale per gli accessi temporanei destinati a ospiti o collaboratori e per la consultazione dello storico delle attività, tutto più intuitivo e a portata di dito.
Il supporto alle reti Wi-Fi a 5 GHz
C’è poi un altro tassello importante che riguarda la connettività. Yale ha aggiunto il supporto alle reti Wi-Fi a 5 GHz per la gamma Assure Lock 2. In pratica questo aggiornamento promette connessioni più veloci e una comunicazione più affidabile tra la serratura e l’applicazione, che poi è quello che conta quando si ha a che fare con dispositivi di sicurezza. Il sistema è pensato per passare in automatico tra le bande a 2,4 GHz e 5 GHz a seconda della qualità del segnale disponibile in quel momento. Il risultato dovrebbe essere una maggiore stabilità durante l’uso quotidiano, senza intoppi o cadute improvvise della connessione. Va detto però che per sfruttare questa funzione bisogna avere installato il modulo Wi-Fi compatibile sulla serratura, quindi non tutti potranno beneficiarne subito.


