Il primo smartwatch Nothing potrebbe arrivare molto prima del previsto, con un debutto ipotizzato già a settembre e un prezzo che dovrebbe restare sotto i EUR 264, circa 275 euro al cambio attuale. L’azienda londinese, conosciuta soprattutto per il suo design trasparente e riconoscibile, sembra ora intenzionata a entrare in un settore che finora aveva lasciato in gran parte scoperto. Almeno con un dispositivo a marchio proprio.
Le voci di corridoio, va detto, non sono nuove per Nothing. Negli ultimi mesi si era parlato di riorganizzazioni interne, di tagli, addirittura di un possibile ritiro da alcuni mercati esteri. Ipotesi che l’azienda ha poi rispedito al mittente, smentendole. E adesso il nome torna sotto i riflettori per un motivo decisamente più interessante di qualche taglio al personale.
Cosa si sa del nuovo orologio intelligente
A far girare l’indiscrezione è stato il leaker Yogesh Brar, una fonte piuttosto attiva quando si tratta di anticipazioni sul mondo tech. Secondo quanto trapelato, il nuovo orologio intelligente verrebbe lanciato inizialmente solo in alcuni mercati selezionati, senza quindi una distribuzione globale fin da subito. Una scelta prudente, che ha una sua logica per chi entra in un territorio già molto affollato.
Sul fronte del design, le prime informazioni parlano di una linea coerente con l’estetica che ha reso riconoscibile il marchio. Niente stravolgimenti, insomma. Chi conosce i prodotti dell’azienda troverà probabilmente quel gusto minimale e un po’ fuori dagli schemi che ne ha costruito l’identità. Per il resto, però, il quadro resta ancora piuttosto sfumato. Nessuna conferma ufficiale sulle specifiche tecniche, così come sul software che girerà a bordo. Si vocifera possa trattarsi di Wear OS, la piattaforma di Google per i dispositivi indossabili, ma al momento è solo un’ipotesi.
Il posizionamento di prezzo, se confermato, dice comunque parecchio sulle intenzioni dell’azienda. Con una cifra compresa tra i 250 e i EUR 264, quindi tra circa 230 e 275 euro, il nuovo smartwatch si collocherebbe sotto rivali del calibro di Google Pixel Watch e Samsung Galaxy Watch. Non un prodotto low cost, però. Il posizionamento resta infatti superiore rispetto agli attuali modelli firmati CMF, il marchio secondario che Nothing utilizza proprio per i dispositivi più economici e accessibili.
C’è insomma una strategia abbastanza chiara dietro questa mossa. Da una parte i prodotti CMF, pensati per chi cerca il risparmio, dall’altra un orologio a marchio principale che punta a giocarsela con i grandi nomi del settore, pur senza inseguirli sul terreno del prezzo elevato. Una fascia intermedia che, sulla carta, potrebbe attirare chi cerca qualcosa di diverso senza svuotare il portafoglio.
Va ribadito, per correttezza, che al momento nulla di tutto questo è stato confermato dall’azienda. Nothing non ha annunciato ufficialmente il dispositivo, non ha confermato la finestra di lancio prevista per settembre, non ha detto una parola su prezzo e caratteristiche tecniche. Tutto quello che circola arriva dal canale delle indiscrezioni, con i limiti che questo comporta. Difficile quindi dare per certo qualcosa finché non arriverà una comunicazione diretta da parte della compagnia londinese.


